Discarica

L'assemblea di Motta S. Anastasia sul previsto inceneritore privato della Nexxus

Inceneritore“Gestione dei rifiuti: il ruolo della Regione, delle Istituzioni locali e delle Comunità. Il progetto dell’inceneritore di Motta S.Anastasia". Il raduno di un diffusissimo “fronte del no” a seguito delle allarmanti notizie di progetti e passi (dalla Giunta al prossimo Consiglio comunale di Motta) che si intendono in ogni modo scongiurare. Un vero SOS ambientale nato sotto l’albero di Natale scorso. Proviamo a farne un resoconto per chi non c’era.

R.F.

Oikos, i Proto tornano al comando Tutti i particolari della sentenza

Oikos - MottaUn colpo di scena che ribalta tutto. La Oikos S.p.a, società operativa nello smaltimento della spazzatura, non è temporaneamente soggetta a un’informativa interdittiva antimafia. A stabilirlo è stato il Cga che con una sentenza dello scorso 16 dicembre ha “ritenuto - si legge nella sentenza - di dover ribadire che i provvedimenti impugnati non appaiono assistititi da motivazioni convincenti e sufficienti”.

Erika Intrisano
catania.livesicilia.it
29/12/2016

Sos Ambiente sotto l'albero di Natale: Piomba su Motta il megaprogetto con inceneritore della sconosciuta "Nexxus"

InceneritoreAllarmi e polemiche, sulla delicatissima materia ambientale, anche sotto l’albero di Natale. Ed un’altra “battaglia ecologica”, dopo quelle ancora in corso sulle discariche, si preannuncia sui nostri territori già devastati. I Comitati No discarica di Motta Sant'Anastasia e Misterbianco, l’Associazione Zero Waste Sicilia e il Presidio del Patto Fiume Simeto si schierano uniti con un durissimo comunicato congiunto contro la delibera n.83 adottata all’unanimità il 19 dicembre scorso dalla Giunta comunale di Motta Sant'Anastasia, ed immediatamente esecutiva.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
27/12/2016

I comitati No Discarica di Motta Sant'Anastasia e Misterbianco, Zero Waste Sicilia e il Presidio del Patto Fiume Simeto, uniti contro la Delibera di Giunta n. 83 del 19/12/2016 del Comune di Motta Sant'Anastasia

Corteo Fiaccolata - MisterbiancoSono passati solo alcuni anni, sono cambiati i protagonisti ma, nella sostanza, non è cambiato nulla: torna sulle nostre teste la minaccia degli inceneritori. Siamo, infatti, nuovamente spettatori di una tragedia per la nostra terra che vede un'amministrazione comunale poco accorta, per nulla informata sui pericoli reali legati alla stretta convivenza con un “termovalorizzatore” e, vogliamo credere, raggirata da una grossa azienda che propone la costruzione di un “polo tecnologico” che conterrebbe, tra le altre meraviglie, un inceneritore, meglio un “cancrovalorizzatore”, da 700 mila tonnellate annue a (finte) emissioni "zero". allegato

comitati No Discarica di Motta e Misterbianco
Zero Waste Sicilia
Presidio del Patto Fiume Simeto

Motta S. Anastasia, "giunta vuole un inceneritore". Progetto bocciato a Belpasso, i comitati protestano

Anastasio Carrà Dopo le vicende legate alla presenza della discarica Oikos, il Comune etneo torna a far parlare di sé a causa di una delibera con la quale sindaco e assessori approvano la costruzione di un termovalorizzatore. Dura la replica dei cittadini che invocano il dietrofront.

Mattia S. Gangi
catania.meridionews.it
24/12/2016

Dopo la pronuncia del Cga, si riapre la "partita" di Valanghe d'Inverno?

Discarica TiritìAll’indomani dell’ordinanza n.765 con cui il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia ha dato ragione all’Oikos, con una “sospensiva” che sancirebbe l’infondatezza dei provvedimenti di interdittiva antimafia e di nomina dei supercommissari, “bocciando” di fatto i provvedimenti della Prefettura e ponendo le premesse affinchè i titolari della società si riapproprino dell’azienda, sono comprensibili le reazioni a Motta S. Anastasia e Misterbianco fortemente interessate alle vicende della vicina megadiscarica di Valanghe d’Inverno.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
20/12/2016

Clamoroso, CGA boccia la prefettura: decaduti commissari OIKOS

Oikos - MottaDa pochissimi minuti pubblicata l’ordinanza del Consiglio di Giustizia amministrativa che restituisce ai proprietari l’azienda commissariata con provvedimento del Prefetto di Catania Maria Guia Federico con polemiche feroci. Pesante la motivazione: “I provvedimenti (del prefetto, ndr.) impugnati non appaiono assistiti da motivazioni convincenti e sufficienti.”

Pierluigi Di Rosa
sudpress.it
16/12/2016

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