Manca il numero e in Consiglio scatta la zuffa

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Consiglio ComunaleDal confronto verbale allo scontro quasi fisico. E' quanto accaduto giovedì sera al consiglio comunale riunito per la seconda volta per votare il bilancio di previsione ma andato a vuoto per mancanza del numero legale, anche se in seconda convocazione sarebbero bastati solo 12 consiglieri su 30.

Il nervosismo per la mancata presenza di numerosi consiglieri di maggioranza e qualche parola in più nei confronti della minoranza che non entrava in aula, hanno fatto andare in escandescenze due consiglieri, uno di maggioranza e l'altro di opposizione.
Alle ore 18 i consiglieri di maggioranza presenti erano 11 e il presidente Nino Marchese è stato ripetutamente invitato dalla minoranza a chiamare l'appello.

Schermaglie procedurali che da sempre ci sono state in consiglio comunale tanto che il presidente si è preso qualche minuto per fare la chiama in attesa di qualche ritardatario. Alla fine undici consiglieri presenti e la seduta va deserta.

Da quel momento partono le diatribe con l'invito del consigliere Antonio Licciardello di entrare in aula ai consiglieri di minoranza, i quali rispondono che è la maggioranza a doversi preoccupare di avere i numeri, ricordando che in passato l'attuale maggioranza si comportava allo stesso modo quando era minoranza.

Una parola tira l'altra e parte l'accusa rivolta al consigliere Aldo Parrinello, eletto nelle liste del Pdl e transitato nel gruppo indipendente, con una vicinanza di intenti verso un candidato alle prossime regionali nella lista dell'Udc che, misteri della politica, ha diversi rappresentati in Consiglio, pur non avendo presentato una propria lista, alcuni dei quali stanno nelle file della maggioranza altre in quelle dell'opposizione.

Un'accusa difficile da digerire, tanto da provocare un principio di zuffa con qualche spintone prima di essere sedata dall'arrivo di alcuni consiglieri e del vicesindaco Carmelo Santapaola.

Spettacolo deplorato dai presenti, soprattutto in un momento in cui i politici sono sotto il mirino dell'antipolitica per lo spreco di denaro che investe anche i consiglieri comunali che, per raggiungere il tetto dei gettoni si riuniscono continuamente in commissione consiliare e poi fanno mancare il quorum in Consiglio, probabilmente perché a fine mese il tetto era stato già raggiunto. L'unico dato positivo è che alla fine tutto si è ricomposto.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
29/09/2012

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Commenti

Chiedo formalmente scusa a

Chiedo formalmente scusa a tutta la cittadinaza di Misterbianco per il deplorevole fatto accaduto ed non era mia intenzione di offendere qualcuno (in questo caso il collega consigliere Licciardello) anche se sono stato attaccato per primo con delle illazioni gratuite nei miei confronti.

L'ordine del giorno era talmente delicato che era impensabile che la seduta andava deserta dalla maggioranza.

Comunque dobbiamo capire che noi Consiglieri siamo stati eletti dal popolo ed a loro dobbiamo rendere conto del nostro operato, perche' la conduzione amministrativa dipende da noi per non parlare dell'etica morale che dovremmo trasmettere.

Rinnovo le mie scuse.

Aldo Parrinello
Consigliere Comunale

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE:

fonte: gruppo facebook a sostegno di Antonio Licciardello

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE:
ieri sera il consiglio comunale,doveva trattare il bilancio,mancando il numero legale minimo alle ore 18.00, poichè i nuovi eletti non sapevano che la seconda convocazione non ci sarebbe stata alle ore 19:00,pertanto vi e stata una discussione politica accesa con il mio collega e amico ALDO PARINELLO che io stimo sia come persona che come politico. Non ci sono stati contatti fisici solo un dibattito animato.Per cui smentisco e mando al mittente le accuse a me rivolte, finalizzate a far credere altro.La politica è un chiarimento d'idee, è un confronto.

DATO POLITICO:
é vero che l'opposizione deve fare la sua parte,deve esprimere le proprio idee in consiglio però, il tutto in maniera PROPOSITIVA E SEMPRE AL SERVIZIO DELLA NOSTRA GRANDE cOMUNITà.
Ieri sera approfittando dell'ingenuità di alcuni consiglieri di maggioranza, i consiglieri dell'opposizione non hanno permesso di trattare il bilancio di previsione del comune che rappresenta il motore trainante della nostro servizio verso la comunità.
Mi scuso per l' equivoco ma la maggioranza è presente e coesa...

Antonio Licciardello

Volevo fare i complimenti a

Volevo fare i complimenti a Carmelo Santonocito per l'articolo molto esaustivo. Solo un piccolo appunto: perche' non chiamare le cose con il proprio nome, ovvero il consiglio comunale non e' nel mirino dell'antipolitica bensi' del MoVimento 5 Stelle Misterbianco che ha avuto il coraggio di portare alla luce i giochetti messi in atto dai consiglieri per raschiare un barile che e' ormai arrivato al fondo.

Salvatore Di Martino

vedo Salvatore Di Martino e

vedo Salvatore Di Martino e rilancio. Antipolitica è chiedere rimborsi immorali; trattare l'aula consiliare come un bar sport, dove ci si azzuffa "amichevolmente" per una partita di calcio; convocare le commissioni solo per cumulare presenze, (tantè che pare sia partita la denuncia della mancanza di verbali di molte di queste commissioni); fare i rivoluzionari col cu..o degli altri, essendo profondamente conservatori (e della peggior specie); buttare nel ces...o idee e proposte nuove per "appoggiare" la candidatura di un amico, o peggio di un parente; farsi eleggere sotto il simbolo di un partito per cambiarlo alla prima occasione; andare "in gita" a Firenze, a Roma, o a Bruxelless, a spese del comune, e poi lamentarsi della chiusura dell'asilo nido...

... non dimentichiamo che ognuno usa le parole come meglio crede, in base al proprio bagaglio culturale e alla propria coscienza...

Pietro Santagati

Non ho il piacere di

Non ho il piacere di conoscerti, ma sa quello che dice? Lei che parla di cambio di partiti alla prima occasione, lei cosa capisce.........mi sa che parlare con lei non è molto produttivo, oltretutto mi sembra molto polemico... .

Personalmente non mai avuto mai paura del dialogo e nel rispondere alle mie scelte.

Aldo Parrinello

senza polemica, senza paura

senza polemica, senza paura del dialogo, e senza una tessera di partito in tasca, io penso che essere eletto sotto un simbolo per abbandonarlo pochi mesi dopo sia un classico esempio di antipolitica.

non gli sarà sfuggito che io non ho citato né lei né il suo partito, semplicemente perchè non conosco le vostre dinamiche. lei avrà avuto tutte le ragioni del caso, ma questo non cambia il principio generale.

chiarito l'equivoco, ne approfitto, senza polemica, per chiederle di utilizzare la somma di 1.150€, che le ha messo a disposizione il Comune per la missione a Bologna, nel migliore dei modi evitando spiacevoli offese ai cittadini di Misterbianco che con molta dignità sopporteranno un aumento non indifferente delle tasse locali.

Pietro Santagati

Buona gita e buon

Buona gita e buon divertimento con i soldi nostri. Noi lavoriamo e paghiamo le tasse comunali e voi mangerete tortellini e lasagne annaffiate da buon sangiovese alla faccia nostra! Vero, Pietro?

Enzo Messina

ahhh io glielo auguro

ahhh io glielo auguro veramente. anche perchè prendere "l'apparecchio" (come dice mia nonna) per ascoltare Fassimo, Chiamparino e Angeletti... io la vedo come una punizione da inferno dantesco.
con 200€ di quota per partecipare almeno mangiano e bevono. buon appetito! 

Pietro Santagati

Il Consiglio comunale, da

Il Consiglio comunale, da quello che ho avuto modo di constatare ultimamente, è costituito da gente competente, ma molto competente a fare gli interessi propri..ma non si ha un minimo di dignità.....per capire le  condizioni economiche in cui versano parecchie famiglie, ne conosco alcune  che abitano  di fronte casa mia, che non hanno il denaro per pagare la bolletta enel, e stanno senza corrente elettrica, senza frigo, senza elettrodomestici, e immagino senza acqua calda che a breve diventerà necessaria per farsi una doccia.....

Pasqualino Longo

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