Discarica

Sulla "revisione" dell'autorizzazione a Valanghe d'inverno, Comitati No discarica e Associazioni diffidano la Regione: Cambiate il "verificatore" incompatibile, non può controllare se stesso

No discaricaAl tempo del coronavirus, anche i Comitati No discarica di Misterbianco e Motta S. Anastasia, con i propri legali, sono costretti alla loro prima videoconferenza stampa in streaming serale dalle singole abitazioni. Confermando che impegno e vigilanza non possono fermarsi di fronte al dramma e al distanziamento forzato in atto. Anna Bonforte e Massimo La Piana, con Maria Caruso, e gli avvocati Corrado Giuliano, Nicola Giudice e Goffredo D’Antona - anche a nome delle associazioni “Zero Waste Sicilia” e “Legambiente” - ci tengono a fare il punto della situazione e a informare sulle iniziative adottate e quelle successive, in merito alla perenne “questione rifiuti” e alla megadiscarica di Valanghe d’Inverno; una “battaglia civile” senza fine intrapresa ormai da un decennio.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
23/04/2020

Discarica a Motta Sant'Anastasia. Avviato riesame dell'autorizzazione

Nello MusumeciAvviato il procedimento di riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata nel 2009, e poi rinnovata nel 2019, alla discarica Oikos di Motta Sant'Anastasia nel Catanese. Lo annuncia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. «Bisogna fare chiarezza, una volta per tutte - sottolinea il governatore - sugli aspetti che riguardano la sicurezza della discarica. La Regione ha il dovere di sapere, e di far sapere alla gente, se esistono problemi di tipo logistico, ambientale e, soprattutto, che riguardano la salute dei cittadini.

catania.livesicilia.it
04/04/2020

La Regione "riavvia il procedimento" con approfondimenti sulla propria autorizzazione "Aia" alla megadiscarica di Valanghe d'inverno

Una questione senza fine. Gli sviluppi dei prossimi mesi ci diranno se e in che modo si riapre davvero la “partita” sulla contestata megadiscarica Oikos di Valanghe d’inverno, alla luce delle ultime notizie palermitane dei giorni scorsi.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
29/03/2020

A Catania l'impianto per l'umido "Comuni risparmieranno 3 mln"

ImpiantoVoto contrario solo del Comune di Motta Sant'Anastasia.
Un impianto di digestione anaerobica per lo smaltimento dei rifiuti umidi in zona Pantano D’Arci. Qui si trova l’area che il Comune, dopo l'approvazione in Giunta, ha concesso alla SRR – Società per la regolamentazione del servizio dei rifiuti – e dove dovrebbe sorgere il primo impianto per la lavorazione della frazione umida della spazzatura. Quella, per capire, che pesa di più sui costi di discarica. Una struttura da centomila tonnellate che, una volta realizzata, porterà a grandi risparmi, oltre che alla fine della gestione esclusivamente privata del settore. La firma della convenzione di giovedì scorso, che ha visto il voto contrario del solo Comune di Motta Sant’Anastasia, rappresenta infatti il primo passo: spetterà al commissario ad acta per la realizzazione dell’impianto, Sebastiano Conti Nibali, procedere con la realizzazione del progetto definitivo per poi mandarlo in gara.

catania.livesicilia.it
22/02/2020

Gli schiacciatori non parlano dell'alzata

Julio Velasco“Gli schiacciatori non parlano dell’alzata, la risolvono”. Era questa una delle regole che Julio Velasco, allenatore della nazionale campione del mondo di pallavolo, imponeva nello spogliatoio. Il suo intento era chiaramente quello di combattere “la cultura degli alibi”, quella tendenza cioè a non assumersi la responsabilità delle proprie azioni, a scaricare sugli altri il peso degli errori, ad autoassolversi, a giustificare l’inerzia, ad attribuire un fallimento a qualcosa che non dipende da sé. La cultura degli alibi è da sempre molto radicata nella società italiana, e certo non fanno eccezione i politici, anzi!

Massimo La Piana

Il Comitato No discarica con Legambiente e Zero Waste Sicilia: "Revocare l'autorizzazione decennale alla discarica"

NoDiscarica«Se la magistratura penale e quella amministrativa si muovono, anche la politica deve fare la propria parte, non può privilegiare gli interessi privati e restare indifferente, assieme alla burocrazia, di fronte ai diritti e alle esigenze della comunità viste spesso con fastidio e sufficienza.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
12/01/2020

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