Si racconta

Non chiamateli Olimpiadi, ma Giochi della Gioventù

Prof. Carmelo Fiorito - Misterbianco«Non chiamateli "Olimpiadi", ma semplicemente "Giochi della Gioventù"! Ed io sono stato il primo ad organizzarli a Misterbianco, molti anni fa!». È un fiume in piena il professore Carmelo Fiorito, che in un quarto d'ora circa, testimoni sua moglie e i miei tre nipotini, che rispettivamente ci "spingono" con gli occhi, per paura di fare tardi alla devozionale visita "al sepolcro", mi racconta, tutt'intera, la sua lunga e fruttuosa carriera d'insegnante, passata tra registri (minuziosamente conservati ancora adesso), aule scolastiche, palestre e campi sportivi.

Angelo Battiato

Bronti est chiu' ranni, ma Malettu est… chiu' bedda

Bar anni 50Bronti e' chiu' ranni, ma Malettu est… chiu' bedda. C’era una volta… c’era una volta un paesello chiamato Misterbianco. I confini erano ben precisi: “U ‘Ndrommu, che diede i natali a Pippo, invidiato play-boy degli anni a cavallo fra i ’50 ed i ’60, Tiritì, allora esente da discarica, ma dotata du’ carnaggellu (dico bene?) dove durante la calura estiva i paesani si rifornivano di acqua fresca, Panzera, i Manganeddi e A Stazioni (o Deva Stazione ?). Il paese era allora abitato dai misterbianchesi, lavoratori dediti per lo più all’agricoltura. Pochi gli svaghi: solo due cinema, il vecchio Mazzini e l’allora nuovo Trinacria dove si proiettavano film in decima visione.

Giuseppe Condorelli

Passìo di parole suonate da Pasquale Musarra e Tiziana Iannotta

Pasquale Musarra e Tiziana Iannotta Quest’anno, durante le vacanze natalizie, ho partecipato ad un’interessante iniziativa culturale, Passìo di parole suonate, una passeggiata di parole di due poeti siciliani, Pasquale Musarra e Tiziana Iannotta. Il recital, organizzato dal Comune di Viagrande e presentato da Silvia Ventimiglia, si è svolto nel comune etneo nello splendido scenario di Palazzo Turrisi Grifeo di Partanna, recentemente restaurato e riportato al suo antico splendore. Il numeroso pubblico intervenuto ha gustato uno splendido spettacolo, sobrio ed emozionante, un insieme di parole e di musiche, coinvolgenti ed inebrianti, ed una recitazione elegante e appassionata.

Angelo Battiato

Il tango come valvola di sfogo e come terapia di coppia

Tango
La mia amica mi racconta che anche lei, ogni lunedì, immancabilmente, frequenta, in città, una “fantastica” scuola di tango. Ed immersa in quella calda atmosfera “argentina”, piena di passione e sensualità, s’inebria il corpo e la mente e dimentica il male, “il sofferto giorno” e quinci il mondo. Anche lei, alfine, è stata vinta dalla voglia di tango! E sogna ad occhi aperti…

Angelo Battiato

Jean Hoüel, il Settecento e il Gran Tour…a Misterbianco

Jean Hoüel
C’è stato un tempo in cui le immagine e le visioni del mondo erano “affidate” agli occhi ed alle sensazioni di viaggiatori ed esploratori che, con tanti sacrifici e peripezie, affrontavano viaggi avventurosi in giro per il mondo, per il gusto di vedere e scoprire luoghi sconosciuti. Nell’Europa del ‘700 era diventata una “moda” diffusa, per studiosi, artisti, diplomatici ed antiquari, per “curiosità culturale”, organizzare viaggi che li portava a visitare regioni poco note e terre lontane dai consueti circuiti turistici dell’epoca, per ricercare in esse le origini della natura e dell’arte.

Anche se gli uomini passano, il loro ricordo rimane indelebile

Campana
L’altra sera, come vuole la tradizione cittadina, è uscita la campana dalla casa della famiglia Bruno di via G. Bruno per percorrere alcuni isolati, sino alla “Chiazza”, per annunciare l’imminente festa della Madonna degli Ammalati. Il Sacro Bronzo, di proprietà della Famiglia Bruno, a cui spetta, per tradizione, il primo rintocco ufficiale che apre i festeggiamenti, è il simbolo del legame dei Bruno e di tutti i misterbianchesi alla fede e alla devozione alla Madonna degli Ammalati e rappresenta, inoltre, il legame con l’origine e la storia della città di Misterbianco.

Centro Sicilia: il PD denuncia, amministrazione inadempiente prende in giro i misterbianchesi

Inaugurato Centro Sicilia
Lo scorso 10 giugno, preceduto da una massiccia campagna pubblicitaria, ha aperto i battenti a Misterbianco, in contrada "Tenutella" in prossimità della tangenziale Ovest, il nuovo centro commerciale denominato "Centro Sicilia". Si tratta in realtà di un'area commerciale integrata che si estende per circa 38 ettari con una superficie coperta di oltre 54.000 mq dove si sono insediati un ipermercato e oltre 100 esercizi commerciali di vario genere: elettronica di consumo, ristorazione, abbigliamenti, servizi di intrattenimento che impiegheranno a regime centinaia di risorse. La premessa per la realizzazione di questo centro commerciale doveva essere quella di garantire un'adeguata ricaduta occupazionale per la città di Misterbianco.

Massimo La Piana
Capogruppo PD

Pasqua in Sicilia

Pasqua Miatu cu vidi a pasqua”,…si diceva una volta in Sicilia. La Pasqua da noi è meraviglia e tristezza, splendore e turbamento, celebrazione della morte e della vita. Un accadimento unico e irripetibile di devozione e di tradizione. Un intreccio di riti, di passioni, di storie e di parole. Per un uomo morto sulla croce, per noi, tanti secoli fa.
E tutti gli anni, in ogni angolo di Sicilia, esplode la pasqua, come sempre. Immutabile e imprevedibile. Come quel lontano mattino di primavera. La prima domenica della storia.

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