Si racconta

"Radio Base Misterbianco": 44 anni di passione e autarchia

Radio BaseNata nel 1978 e proseguita per pura passione in piena autarchia, in carenza di mezzi e sponsor di peso, e con un raggio d’azione inevitabilmente limitato nell’etere, “Radio Base Misterbianco” ha felicemente raggiunto i 44 anni di ininterrotta attività, e continua a essere per tanti un costante punto di riferimento locale di intrattenimento sulla frequenza dei 103,400 Mhz.

R.F.
La Sicilia
11/08/2022

Pettegolezzi estivi su Concetto Marchesi. Il sommo latinista era originario di Misterbianco?

Biblioteca MisterbiancoGuardare dal buco della serratura non va bene... ma a ferragosto si può fare! In vacanza è divertente scandagliare l’intimità domestica dei vip, frugare tra le lenzuola e scoprire intrighi e retroscena della gente famosa. A questo peccato veniale non ci si può sottrarre; ma avverto: chi sta già arricciando il naso leggendo questo articolo, cambi pagina; chi, invece, con divorante curiosità si impiccia dei fatti degli altri prosegua pure, ne scoprirà di belle su Concetto Marchesi (Catania 1878 – Roma 1957), un prestigioso personaggio che ha sempre vissuto ai piani alti: sommo latinista ed accademico, rettore antifascista, deputato alla Costituente nelle file del PCI (1946) e poi eletto alla Camera sempre nello stesso partito (1948 e 1953).

Francesca Lo Faro
metroct.it
10/08/2022

In ricordo di Salvatore Gennaro, l’ultimo sindaco comunista di Misterbianco

Salvatore GennaroLe ombre della sera addolciscono le penombre dell’anima. E rendono giustizia all’uomo affaticato dalle tante battaglie e dall’arsura del lungo giorno. E’ di notte che il passato prende forma e diventa fiato, sangue, carne, parole, sentimenti, emozioni. Sono le memorie d’un’intera vita trascorsa quaggiù, tra i divampi e le schegge da’ Muntagna, il suadente gorgoglio del mare, e la speranza di cambiare il mondo e di rendere migliore la vita dell’uomo su questa terra. E i ricordi diventano storie, fatti, aneddoti, arte, letteratura, cinema, musica, politica. I ricordi sono poesia viva.

Angelo Battiato

La corsa "forzata" alle estrazioni di gas: ecco il "PiTesai" ministeriale, dove la Sicilia appare tra le regioni destinate alle trivellazioni

EstrazioneViene alla ribalta un termine pressochè sconosciuto ai non “addetti ai lavori”: il “PiTesai”. Vediamo come e perché.

La guerra di invasione in corso in Ucraina, le sanzioni occidentali alla Russia e l’aumento delle bollette stanno imponendo di fatto com’è noto il tentativo di un maggior approvvigionamento e autonomia dell'energia, con una spinta all'uso di fonti fossili ed estrazioni, accelerando anche la rincorsa nella ricerca di nuovi pozzi di gas in Italia (dove alcuni attuali giacimenti attivi sarebbero in esaurimento), in quanto «in questo momento storico essa assumerebbe una rilevanza fondamentale per affrancarsi dalla dipendenza dal gas russo».

Roberto Fatuzzo

In dirittura d'arrivo all'Ars il disegno di legge sulla "Giornata della memoria dell'eruzione dell'Etna del 1669"

EruzioneA più di tre anni dal suo annuncio all’Assemblea regionale siciliana (11 gennaio 2019) e dalla sua assegnazione alla 5^ Commissione legislativa (Cultura, formazione, lavoro, spettacolo e turismo) prende corpo e si avvia finalmente alla discussione finale in aula - prevista per martedì 29 pomeriggio - il disegno di legge n. 471/A della deputata pentastellata Jose Marano sulla “Istituzione della giornata della memoria dell’eruzione dell’Etna del 1669”, allora sottoscritto da altri 19 deputati del M5S. Esitato l’8 marzo dalla Commissione di cui è presidente e relatore il dep. Luca Sammartino, il provvedimento era all’ordine del giorno del 23 scorso, ma è stato rinviato al 29 marzo, proprio il giorno coincidente con quello in cui 353 anni fa - secondo le cronache di Carlo Mancino - Misterbianco cominciò ad essere ricoperto dalla lava.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
26/03/2022

Ma cos'è la guerra? Appunto per una possibile comprensione

GuerraMa tu ‘u sai chi è ‘a guerra!? Era sempre l’incipit dei racconti di guerra di mio padre, allorquando, nelle lunghe sere d’inverno e della sua bella vecchiaia, ci raccontava le sue tante peripezie durante la Seconda Guerra Mondiale nel Regio Esercito Italiano, prima come “truppa d’occupazione” in Francia, poi nel porto di Genova, in attesa dell’imbarco per la campagna d’Africa, e scampato “per miracolo” ad un micidiale bombardamento aereo “alleato”, e poi l’otto settembre, lo “sbandamento” a Roma, fino al 1946, anno del suo definitivo congedo. “‘U sai chi è ‘a guerra?

Angelo Battiato

Alla scoperta di Monasterium Album, nella tesi di laurea della giovane Beatrice Schillaci

Monasterium Album“Alla base di questo studio vi è la volontà di mettere a punto un itinerario turistico di Misterbianco, paese a nord ovest della città di Catania, nonché la necessità di riscoprire e portare all’attenzione di molti, siti di origine medievale ancora poco conosciuti che si possono ammirare all’interno del Comune.

Angelo Battiato

Il Museo dello Sbarco ha un nuovo plastico che riproduce la Battaglia di Primosole

Museo dello SbarcoIl Museo dello Sbarco ha da stamane un nuovo plastico ottagonale, che riproduce in scala ridotta la Battaglia di Primosole. La ricostruzione con soldatini e mezzi militari in miniatura è stata realizzata dal Centro di Modellismo Storico in collaborazione con la Saimex.

Francesca Lo Faro
metroct.it
19/07/2021

Misterbianco Campionato Estivo di Calcio, anno 1961

Calcio 1961A 77 anni di età, credo mi sia lecito fare una considerazione sui bei ricordi che questa foto suscita ancora su di me e gli altri "attori" che vi appaiono. Un ricordo solo non è poi così bello guardando questa foto, lo dico soprattutto per i giovani Misterbianchesi di oggi, affinchè si "aggrappino" alla realtà sportiva che Misterbianco al presente riesce ad offrire loro e facciano onore alla Città nel modo più sano e dignitoso possibile, in ogni ramo dello Sport.

Vito Arena

Ecce Homo

Ecce HomoPer comprendere bene quello che possa essere successo a Gerusalemme, bisogna considerare innanzitutto che ai tempi di Gesù non era affatto netta la distinzione tra politica e religione, non era diversa la legge dello Stato rispetto alla legge di Dio e non c’era nessuna differenza tra peccato e reato, un po’ come gli odierni Stati Islamici. I sovrani del tempo, se non venivano considerati degli Dei loro stessi, ricoprivano la loro carica, quantomeno, per investitura divina. Anche nella nostra stessa Europa, dovemmo aspettare il 1513 per distinguere la politica dalla religione, quando Niccolò Macchiavelli scrisse un trattato intitolato “Il Principe”.

Pinuccio Puglisi

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