Società

Ventotto anni e un minuto

Omicidio Paolo ArenaC’è voluto poco per tornare indietro nel tempo. Un minuto. E’ bastata una notizia, un’immagine, un sussulto, una storia che non abbiamo mai dimenticato. Sono passati 28 lunghi anni. Tanti ricordi affollano la mente! Siamo nell’estate del 1991, mi rivedo fresco di laurea e con tanta voglia di esserci e di cambiare il mondo. Poi quella mattina di settembre, dopo tanti rinvii, decido di riportare quel libro in biblioteca, che allora si trovava in piazza Indipendenza, proprio dietro la chiesa di San Nicolò. Poi quei terribili colpi, lo sgomento, l’annuncio concitato d’una dipendente comunale, mi lancio subito in strada: sarò stato tra i primi misterbianchesi a vedere il corpo senza vita di Paolo Arena. Sabato 28 settembre 1991. Non ho mai dimenticato quei terribili momenti. Quel giorno ho capito che la vita può essere terribile. Quel giorno cambiò la storia di Misterbianco e la mia vita. Da quel giorno tutto ebbe inizio.

Angelo Battiato

Paolo Arena, gli appalti e il furto delle carte dal municipio dopo l'assassinio

Congresso DC 1987 - Teatro Comunale - Paolo ArenaDalle carte dell'inchiesta che ha portato all'arresto di 26 persone emergono i dettagli del ruolo del politico Dc assassinato nel 1991 e una inquietante incursione dentro il Comune etneo dopo l'omicidio.

Andrea Sessa
cataniatoday.it
01/05/2019

Anche i siciliani tra i partigiani contro il fascismo

PartigianiNon è vero che nella lotta partigiana per la libertà dal nazifascismo si siano impegnati quasi soltanto i settentrionali, come asserito da tanti storici; viceversa, tra i circa 8 mila meridionali, almeno 3 mila erano siciliani, militanti lontano da casa e tra gente e luoghi sconosciuti. E non dimentichiamo anche il giovane eroe misterbianchese Orazio Costorella.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
01/05/2019

Mafia: omicidio dirigente Dc; pentito, ad Arena davamo 3 mila voti

Congresso DC 1987 - Teatro Comunale - Paolo ArenaSono tre gli indagati per l'omicidio del segretario della Dc di Misterbianco Paolo Arena. Sono Gaetano Nicotra ("zio Tano") in qualità di mandante, mentre i due sicari sono Luciano Cavallaro, il collaboratore di giustizia che si è auto accusato del delitto, e Antonio Rivilli, capo della cosca dei Nicotra ("Tuppi") a Motta Sant'Anastasia. Cavallaro nel corso della sua collaborazione con la giustizia riferisce di diversi omicidi e indica nel sesto quello di Paolo Arena.

AGI Catania
Natale Bruno
30/04/2019

Misterbianco, colpo dei carabinieri al clan dei "Tuppi": 26 arresti

Arresto TuppiDalle prime ore del mattino, su delega della Procura Distrettuale, circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, supportati dai reparti specializzati (Squadrone Eliportato Cacciatori, Compagnia di Intervento Operativo del XII Battaglione “Sicilia” e Nucleo Elicotteri), nelle province di Catania e Reggio Calabria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 persone, affiliate al sodalizio criminale denominato dei Tuppi, operante nel territorio dei Comuni di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, attualmente confederato alla famiglia mafiosa dei Mazzei, storicamente affiliata a “Cosa Nostra”, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione in concorso, furto, ricettazione e riciclaggio in concorso, detenzione e porto illegale di arma clandestina, trasferimento fraudolento di valori e corruzione, con l’aggravante del metodo mafioso.

gazzettinonline.it
30/04/2019

Una comunità che riparte dalle proprie "radici"

Anche a Misterbianco si è ricordato che appena un anno dopo il martirio della giovane Agata, nell’anno 252 Catania venne colpita il 1° febbraio da una grave eruzione dell'Etna, che ne distrusse presto alcune parti della periferia; il popolo, preso in Cattedrale il velo di Sant'Agata, lo portò in processione nei pressi della colata, che secondo la tradizione si arrestò dopo breve tempo, proprio il 5 febbraio, primo anniversario della morte della Vergine catanese.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
20/04/2019

A Misterbianco, il ritorno solenne del "Sacro Velo" di Sant'Agata

Sacro VeloQuel “Sacro Velo” di Sant’Agata che il 13 marzo 1669 arrivò nell’antica Misterbianco investita dalla devastante lava dell’Etna, portato in processione benedicente e “salvifica” per la forte fede degli abitanti, e poi riportatovi successivamente più volte, è ritornato solennemente al sito archeologico di “Campanarazzu” e nella Chiesa Madre di una volta, in occasione del 350° anniversario di quei tragici eventi significativamente definiti “la grande ruìna”.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
28/04/2019

Omicidio Orazio Pino, i dubbi sulla morte dell’ex collaboratore giustizia a Chiavari e sull’uscita dal programma di protezione

Orazio PinoIl pentito, esponente di spicco di un clan legato ai Santapaola, è stato ritrovato morto in un parcheggio: gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Spunta un'ultima intervista rilasciata alcune settimane fa al sito Estreme Conseguenze: "Sono fuori dal programma perché sono finiti i processi… lo capisco. Ma almeno un nome di copertura me lo dovevano dare", aveva detto. Ma le agenzie parlano di un'uscita volontaria.

ilfattoquotidiano.it
25/04/2019

 

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