Società

Mafia e scommesse. Stangata per i fratelli Placenti

GiustiziaIn alcuni casi le condanne hanno superato anche le richieste dei pm. Il gup Stefano Montoneri ha letto, stamattina, il verdetto del processo – stralcio abbreviato – dell’inchiesta Revolution Bet che ha fotografato le implicazioni e i collegamenti tra mafia e gioco d’azzardo. Il volto ‘delle scommesse’ di Cosa nostra catanese sarebbero i tre fratelli Carmelo, Vincenzo e Gabriele Placenti del gruppo di Lineri (frazione di Misterbianco) del clan Santapaola-Ercolano. Il giudice ha condannato Carmelo a 20 anni di reclusione, 18 anni VIncenzo e 16 anni Gabriele; a quest’ultimo una multa di 217 mila euro.

livesicilia.it
26/06/2020

Droga nascosta nelle mutande firmate, arrestato

arrestoI carabinieri di Misterbianco hanno arrestato il 22enne Samuele Santangelo. Fermato in strada , ha mostrato un eccessivo nervosismo: è scattata dunque la perquisizione, e sono saltate fuori due dosi di marijuana nascoste dentro gli slip. A casa c’erano altri 15 grammi di marijuana suddivisa in dosi, celate all’interno di una cesta in camera da letto.

lasiciliaweb.it
25/06/2020

Riapre l'Antica Chiesa madre a Camparazzu, tra progetti e "sogni nel cassetto"

CampanarazzuDopo l’amara sospensione forzata del lockdown, riapre a Misterbianco uno spazio importante alla storia, alla cultura e all’arte. Da sabato 27, ritornano le visite guidate all’antica Chiesa Madre di “Monasterio Albo”, il secondo e l'ultimo sabato di ogni mese, in 3 turni (9,30-10,30-11,30).

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
25/06/2020

Cosa nostra e gaming on line La 'mutazione genetica' dei Placenti

ScommesseLa mafia si modella. E si rinnova. Così sarebbe successo a Lineri, frazione di Misterbianco, dove storicamente esiste un gruppo strutturato e organizzato della famiglia catanese di Cosa nostra.
In quel lembo di asfalto che cuce Catania e la città etnea, ci sarebbe stata una “divaricazione” tra affari militari ed economico-finanziari.

Laura Distefano
catania.livesicilia.it
11/06/2020

Si recupera la storica stele decapitata al Poggio Croce

Poggio CroceUna buona novità in arrivo è costituita dal prossimo recupero della “storica” stele del Poggio Croce all’interno della villa comunale di Misterbianco. Tornato il Comune nella disponibilità dei pezzi traumaticamente distaccati, dopo un paradossale contenzioso giudiziario, sono stati appaltati i lavori per il ripristino della struttura sfregiata, tra i “simboli” amati della comunità, e il riposizionamento della croce in ferro battuto. La stessa impresa incaricata provvederà anche allo scerbamento dell’area sottostante della villa, adibita a sgambettamento dei cani.

R.F.

I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 29enne Giovanni Citraro del posto, in esecuzione di una misura restrittiva emessa dal Tribunale di Catania

arrestoL’uomo, già posto in regime di detenzione domiciliare, luogo in cui stava scontando una pena per reati legati alle sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, ne ha più volte violato gli obblighi così come puntualmente accertato dai militari che, compendiando il tutto al giudice, hanno ottenuto il provvedimento che ne ha disposto l’arresto e la reclusione nel carcere di Giarre.

corrieretneo.it
05/06/2020

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