Nino Di Guardo

Intervento del sindaco Di Guardo

Nino Di Guardo - MisterbiancoIeri è stato attribuito al nostro comune uno straordinario riconoscimento. Il Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo di carta e cartone) ci ha premiato come il miglior comune siciliano nella raccolta della carta e del cartone facendoci incassare, nel 2016, 144.000 euro.

Nino Di Guardo
Sindaco di Misterbianco

Di Guardo replica all'Oikos e chiama in causa Crocetta e la politica

Nino Di GuardoL’addio dei commissari e la restituzione dell’Oikos ai proprietari registrano la presa d’atto del sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo, cui però le intenzioni di proseguire in Regione l’iter per la gestione della megadiscarica di Valanghe d’inverno - ribaditeci da legale dell'azienda - suscitano una forte reazione, su quella che egli ha definito “la battaglia della vita”.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
11/02/2017

Replica del sindaco Di Guardo alla nota pubblicata da Giuseppe D'Angelo

Nino Di Guardo - MisterbiancoGiuseppe D’Angelo, con una nota pubblicata su Misterbianco.com, mi esorta a fare un passo indietro per restare nella storia di Misterbianco e muove nei miei confronti l’accusa di essere autoritario e caparbio e di avere rottamato gli enfants-prodiges della politica locale senza passare loro il testimone. Nulla di più lontano dalla realtà.

Nino Di Guardo
Sindaco di Misterbianco

Replica del Sindaco Di Guardo sul parcheggio

Nino Di Guardo - MisterbiancoIl consigliere comunale Marchese Matteo che mi dà inopinatamente del “bugiardo” non sa di che parla.
Voglio ricordargli che, per potersi proporre alla guida del Paese, occorre comprendere profondamente il senso delle leggi e soprattutto l’interesse pubblico da perseguire, sia in generale che per la propria Comunità, come io faccio da una vita.

Nino Di Guardo
Sindaco

Sos dall'immondezzaio di Sicilia: "Mattarella estirpi la cancrena"

Nino Di GuardoIl sindaco di Misterbianco: «Discarica, basta proroghe dopo novembre»
MISTERBIANCO - Ha fatto lo sciopero della fame, è sceso in piazza insieme con altri cinquemila cittadini, ha scritto alla Regione, ha presentato dettagliati esposti alla Procura di Catania. Nulla da fare. Il «munnizzaro della Sicilia», come lo chiama lui, è ancora lì. A un chilometro da due città che soffrono e protestano, a pochi passi da scuole e ospedale. Adesso Nino Di Guardo gioca l’ultima carta per sconfiggere il “mostro”: le discariche fra Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, che lui - e assieme a lui migliaia di persone - continua a definire «illegali e portatrici di morte». Il riferimento è al sito di “Tirititì” (chiusa nel 2013, ma ancora in attesa di bonifica e di messa in sicurezza), ma soprattutto a “Valanghe d’Inverno”, dove ancora oggi viene smaltita una media di 1.040 tonnellate di rifiuti al giorno da 98 comuni dell’Isola.

Mario Barresi
lasicilia.it
03/10/2016

Di Guardo: "Crocetta e il Pd risolvano subito il problema rifiuti e chiudano la discarica"

Nino Di Guardo«Ancora annunci ufficiali di nuovi impianti e termovalorizzatori. Ma quanti anni ci vorranno? E dobbiamo aspettare in eterno che tutta la Sicilia raggiunga “per legge” il 65% di raccolta differenziata come a Misterbianco? E nel frattempo, qui si continua a morire di puzza e inquinamento? Occorrono serietà e impegno vero, e dal mio partito continuo ancora ad aspettarli». Così il vulcanico sindaco Nino Di Guardo alle ennesime notizie da fonte regionale sul versante rifiuti.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
06/09/2016

Di Guardo contesta Carrà: "Bastano la puzza ed i biogas certificati, la discarica va chiusa senza aspettare in eterno"

Nino Di Guardo«Limitarsi ad attendere certificazioni sanitarie che non si sa se, quando e come perverranno, per ordinare la chiusura della discarica di Valanghe d’inverno, non ci sembra la posizione più giusta nei confronti di un problema gravissimo che ci investe tutti e dovrebbe accomunarci senza riserve o ambiguità».
Così “a caldo” il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo all’indomani delle dichiarazioni rese dal suo collega di Motta S.A., Anastasio Carrà, dopo gli allarmanti dati emersi dalle rilevazioni dell’Arpa in contrada Sieli ed attribuiti quasi per intero alle vicine discariche.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
21/08/2016

Pagine

Abbonamento a Nino Di Guardo