Febbraio 2010

L'Edil Service torna a vincere

Volley Club MisterbiancoVittoria e 3 punti per l'Edil Service Misterbianco, che torna a vincere dopo lo stop in casa del New Image Giarre. Un 3 a 1 ai danni di un Papiro volley dai due volti, nel primo set, caparbio e concentrato e nei restanti 3 set poco lucido e grintoso. Nel primo set è infatti il Papiro volley che fa la partita. Gestisce con cura i palloni, attento recupera in difesa e finalizza in attacco. L'Edil Service, dopo una settimana di allenamento travagliato, soffre l'avvio fulmineo degli avversari e non riesce ad opporsi, concedendo il prima parziale agli avversari.

Francesco Marino

Vittoria salvezza!!

NBI MisterbiancoSchiacciante vittoria in terra messinese per l’ N.B.I. Misterbianco che mette, così, al sicuro l’obiettivo salvezza e riscatta la deludente sconfitta subìta nel girone d’andata dalla squadra di Patti. Con qualche indisponibile di troppo ma con tanta voglia di vincere, i ragazzi arrivati nel desolato borgo marino di Mongiove hanno dimostrato un attaccamento alla maglia lodevole, premiato dalla splendida prestazione vista in campo.
Di contro, un avversario che ha forse pensato troppo ad innervosire la gara e poco a reagire alle sortite biancorosse, sempre precise e puntuali.

La villetta non era disabitata

In manetteda lasicilia.it
Avevano pensato che quella villetta
in contrada Madonna degli Ammalati
fosse disabitata e l’avevano presa
di mira per compiere un furto dopo
aver suonato il campanello e non
aver ricevuto risposta. Tre uomini:
Antonio Davide Zuccaro di 24 anni,
Andrea Manola di 27 e Maurizio di
Nunzio di 27
, tutti residenti a Catania
e con precedenti penali, all’ora di
pranzo di sabato avevano notato la
villetta e dopo aver suonato il campanello
senza ricevere risposta (gli
occupanti non l’avevano sentito),
uno ha scavalcato il muro di cinta incominciando
ad impossessarsi di alcuni
beni. Il proprietario, a quel punto,
si è accorto della presenza di un
intruso all’esterno ed ha chiamato
subito il 112, mettendosi a gridare e
barricandosi a casa con la famiglia. Il
malvivente, vistosi scoperto, si è dato
alla fuga con i complici che attendevano
in auto, dove si trovavano
anche due bambini, probabilmente
portati con sè per dissimulare le reali
intenzioni.

Il gabbiano: intenso e misterioso, come la vita

gabbiano

Utopia del librarsi in volo: è su questa drammatica “sospensione” che si basa Il gabbiano di Anton Checov nella moderna regia di Marco Bernardi, allestimento prodotto dallo Stabile di Bolzano e in scena all' Ambasciatori dal 23 al 28 febbraio. Lo spettacolo è inserito nel già ricco e articolato cartellone dello Stabile catanese.

Degna di nota è la rigorosa traduzione del testo affidata a Fausto Malcovati, mentre sulla scena è possibile ammirare una compagnia di attori di spicco, tra cui segnaliamo Patrizia Milani nelle vesti di Irina, Carlo Simoni in quelle di Petr Sorin, Maurizio Donadoni che interpreta Trigorin, Gianna Coletti è Polina, Gaia Insenga, Nina; e ancora Fabrizio Martorelli (Semen), Massimo Nicolini (Kostia), Iolanda Piazza (Maŝa), Libero Sansavini (ll'ja Afanas'), Maurizio Ranieri (Jacov), Riccardo Zini (Evgenij). Le geometriche scene sono curate da Gisbert Jaekel, i suoni da Franco Maurina e le luci da Lorenzo Carlucci.

Brutta Notizia

Frazioni in MovimentoLa notizia dell’indagine su Guido Bertolaso è una bruttissima notizia, comunque vada a finire. Bertolaso è un personaggio che fino ad ora aveva raccolto elogi e ammirazione da una grande maggioranza trasversale... Siamo un Paese corrotto? O un Paese paralizzato da una "questione giudiziaria" di cui non si vede la via d’uscita? Probabilmente tutte e due le cose. Nel 2010 avranno diritto di voto i nati nel 1992, anno di Mani Pulite. Fa impressione pensare che è passata ormai una generazione dall’inizio di questo cupissimo capitolo della storia d’Italia. Una generazione durante la quale l’Italia non ha risolto né il problema della corruzione, né quello del rapporto tra politica e magistratura. Intanto il governo conferma l’intenzione di privatizzare e trasformare in Spa la Protezione Civile. Preceduta dalla privatizzazione dell'acqua.
Quello di privatizzare tutto e di costruire scorciatoie burocratiche sta sconvolgendo le nostre certezze sullo stato di diritto nel nostro martoriato paese. Giorno dopo giorno un pezzetto di potere pubblico, di territorio, di diritto, va a finire nelle tasche del potente di turno, nei conti delle ” famiglie degli amici del quartierino”.

Gestione pubblica delle acque. Il Pd ha chiesto un Consiglio

Partito Democraticoda lasicilia.it
Una richiesta di consiglio comunale straordinario è stata
richiesta dal gruppo del PD e dal Movimento Volontari per
sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare e dei
consigli comunali riguardante “Principi per la tutela, il governo
e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la
ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia”
.
La proposta di legge è stata presentata il 7 luglio 2009 nella sala
“gialla” di Palazzo dei Normanni, alla presenza del presidente
dell’Ars e dei capigruppo parlamentari, i quali hanno già
espresso il loro parere favorevole per l’approvazione, parere che
è stato confermato da tutti i capigruppo in occasione del sit-in
organizzato dal Coordinamento all’Ars lo scorso 25 novembre.

Sorpreso dai carabinieri mentre spacciava cocaina

In manetteda lasicilia.it
Continua la lotta al
contrabbando e
spaccio di sostanze
stupefacenti su tutto
il territorio.
I carabinieri della
locale Tenenza hanno
arrestato nel corso
di una operazione
mirata a combattere
lo spaccio di
droga un giovane pregiudicato di
19 anni, Fabio Vaccalluzzo residente
a Catania, per il reato di
spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane è stato sorpreso dai
militari mentre cedeva ad un acquirente
occasionale lungo la
strada una di dose di droga. Sottoposto
a perquisizione
personale il
pregiudicato è stato
trovato in possesso
di 5 grammi di cocaina
ed 80 euro, ritenuti
dai carabinieri
provento dell’attività
illecita. La cocaina
ed il denaro è stata
posta sotto sequestro
dagli agenti. Nel corso dello
stesso servizio di controllo del
territorio i militari dell’Arma hanno
arrestato Xheja Gezim, pregiudicato
albanese, domiciliato a
Catania, per evasione dagli arresti
domiciliari.

IL CARNEVALE DI MISTERBIANCO OSPITE AD ANCONA

COMUNICATO STAMPA del 19 febbraio 2010

Dopodomani, domenica 21 febbraio, il carnevale di Misterbianco sarà ospite nelle Marche. I “Costumi più belli di Sicilia” parteciperanno alla manifestazione “El Carnevalò” di Ancona che raggruppa le più belle maschere italiane. Alla trasferta di Ancona prenderanno parte i costumi premiati e segnalati dell’edizione 2010.

Lunedì in biblioteca. Cunta ca ti cuntu

cunta


Terzo e conclusivo appuntamento con “Cunta ca ti cuntu”, la trilogia di fiabe popolari siciliane promossa dalla Biblioteca regionale, con la fondamentale collaborazione del Teatro Stabile di Catania e l'importante contributo scientifico della Facoltà di Lettere e Filosofia. La rassegna s'inserisce nell'ambito dei "Lunedì in biblioteca" e vuole approfondire leggende e racconti della tradizione isolana: racconti favole che stigmatizzano, e al contempo esorcizzano, le conseguenze di atti e pulsioni che spesso attengono alla zona oscura e inconfessabile dell’animo umano.

Dopo il cunto di “Bettapilusa”, incentrato sul tema dell'incesto, e “La pinna di hu”, che narra di un fratello assassinio per gelosia e avidità, è ora la volta di un antichissimo e celeberrimo mito isolano: Colapesce, l’eroe anfibio che dagli abissi regge la Trinacria. Lunedì 22 febbraio alle ore 18, nel salone di lettura della Biblioteca regionale, che ha sede in Piazza Università, andrà in quindi scena “Colapisci”, la cui struttura narratologica si fonda ancora sulla conflittualità familiare.

Conferenza stampa Acqua Bene Comune - Resoconto

Forum acqua pubblicaI lavori della conferenza, svoltasi nell’aula consiliare della Provincia di Catania, hanno avuto un buon risultato e largo eco nell’opinione pubblica.

La preparazione operativa della conferenza, messa in “cantiere” nell’arco di soli 7 giorni, ha determinato alla fine un esito molto positivo, cosa che non era affatto scontata a priori.

Un ringraziamento particolare deve essere fatto ad Anna Bonforte che nei giorni precedenti, con grande generosità ed impegno, ha contattato direttamente, telefonicamente, i sindaci e i rappresentanti delle amministrazioni comunali dei 13 paesi della nostra provincia che già hanno approvato specifiche risoluzioni di sostegno alla proposta di legge regionale per la ri-pubblicizzazione dell’acqua.

In apertura - ore 11.00 - è intervenuto il Presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Leonardi, che, tra l’altro, oltre ad evidenziare l’importanza dell’incontro sul tema acqua, ha portato i saluti dell’assessore all’Ambiente e del Presidente della Provincia Giuseppe Castiglione. Il Presidente del Consiglio ha partecipato per tutta la durata dell’incontro.

In conto del Forum, come programmato, sono interventi Domenico Stimolo e Anna Bonforte.

Solidarietà a padre Carlo D’Antoni

ANPI Catania

L’ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – di Catania esprime viva solidarietà a padre Carlo D’Antoni, parroco della chiesa di Bosco Minniti, - Siracusa.

In questo momento triste della sua vita e della sua attività civile. Sbattuto, dalla “forza degli eventi”, come se fosse un mostro, in prima pagina nazionale. Trattato ed additato, anche al “pubblico disprezzo” , con parole avvelenate trasudanti derisioni. Come un inno che conclama una verità di colpevolezza, certa ed inossidabile.

Eppure, da sempre - coadiuvato da un gruppo di persone -, mentre tutti gli altri volgevano lo sguardo altrove senza civile ed etica vergogna, ha prestato aiuto. Attivo e concreto. Con abnegazione e senza orari "ufficio". In tanti hanno trovato tetto e cibo nella sua chiesa. Agli ultimi degli ultimi. I migranti.

Non frana ma smottamento

Comune di Misterbiancoda lasicilia.it
Gli abitanti delle case di via Sicilia
sottostanti alla frana che ha investito
domenica scorsa l’ex provinciale che
collega Misterbianco con S. Giovanni
Galermo
, tirano finalmente un sospiro
di sollievo perché potranno rientrare
nelle proprie abitazioni per le quali
era stata emessa l’ordinanza di
sgombero.
Il risultato del sopralluogo effettuato
ieri mattina ha dato fortunatamente
esito negativo e la frana è stata «declassata
»
a smottamento che ha interessato
solamente la sede stradale,
causando il crollo del muro di contenimento
che delimita la sede stradale.