Tradizioni

Sulla festa grande

Certo, come sarebbe bello, eccitante, gioioso, avere un simulacro, un bel Santo tutto di un pezzo, non importa se in bronzo, in legno o in gesso. Magari tutto inghirlandato, con abiti fastosi, ricoperto di collane e braccialetti in oro zecchino, posto su una bellissima poltrona arricchita da ghirigori e pomelli indorati.

Pasquale Musarra

S. Antonio Abate, sei lunghi anni dall'ultima festa

Sono trascorsi sei lunghi anni dall’ultima festa di S. Antonio Abate e nell’aria si avverte l’attesa per un appuntamento importante per tutta la comunità.
Quest’anno i tempi di organizzazione sono stati stretti, per le vicende che noi tutti conosciamo ma, come sempre capita in ogni festa del Patrono nel nostro comune, non mancano anche oggi le solite discussioni, le diatribe anche animate, gli appelli al rispetto delle tradizioni, perché la festa, molti dicono e scrivono, è quella che ci hanno lasciato in eredità i nostri padri.

Carmelo Santonocito

Ricordi d'un Carnevale d'altri tempi

CarnevaleChe sapore ha il lunedì senza la domenica? E la quaresima senza carnevale? C’è mancato, quest’anno, il carnevale. Più di qualunque altra festa. C’è mancata l’allegria, la gioia, la spensieratezza, la musica, la danza. Ci sono mancate le maschere, le sfilate, i gruppi in costume, i carri scenografici. C’è mancata la città nella gioia. Soprattutto perché viviamo ancora un tempo carico di paura, di silenzio, di vuoto, di solitudine, e di nostalgia per ciò che poteva essere e non è stato. Carnevale è un giorno della nostra infanzia, della nostra innocenza. Carnevale è identità e cultura, folclore e memoria, tradizione e festa.

Angelo Battiato

Oasi nel deserto (Ricordo di Mimmo Santonocito)

Mimmo SantonocitoLa pandemia oltre a limitare ampiamente la nostra libertà personale, oltre a sottrarci larghe fette di scambi sociali, ci ha privato anche di figure autorevoli soffocando per di più la voce di quanti avrebbero voluto esprimere il rammarico, il cordoglio, il dolore per tristissime dipartite.

Piero Motta

La chiesa della Nunziatella primo insediamento di Misterbianco

Chiesa NunziatellaIl sito di contrada Nunziatella ricorre spessissimo nelle cronache storiche che vi datano al III secolo d.C. la presenza di un Pago dedicato a Bacco per la diffusa coltivazione di vitigni in quella zona, ed il cui primo insediamento viene ricondotto ad un Pakis greco all’epoca in cui il sito apparteneva al territorio di Aitna-Inessa l’odierna Motta Santa Anastasia, e di cui abbiamo dato notizia in altri lavori.

Santi Randazzo lavocedellisola.it/ 26/10/2020

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