Rassegna stampa

"Partecipazione" per condividere idee di "rinascita" - L'inedita assemblea congiunta di 5 Stelle e "Attiva Misterbianco"

Attiva e 5 StelleLa “partecipazione”, denominatore comune dei due meetup cittadini “5 Stelle” e “Amici a 5 Stelle” e del gruppo sociopolitico “Attiva Misterbianco”. Un’inedita assemblea pubblica congiunta su “Governo del territorio, sviluppo locale, tutela dell’ambiente e partecipazione dei cittadini”, partendo dal Piano regolatore generale e dalle Zes (Zone economiche speciali), due temi recentemente al centro delle attenzioni.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
20/07/2020

Ex locali Asp di via Galilei all’abbandono. Marano (M5S): “perché non si recupera un patrimonio immobiliare della Regione?”

La deputata regionale del Movimento Cinque Stelle Jose Marano ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti in merito ai locali, di proprietà della Regione, di via Galilei che in passato avevano ospitato l’Asp e che, adesso, sono in abbandono nonostante la stessa azienda sanitaria sia alla ricerca di un immobile.

catanianews.it
20/07/2020

Coronavirus in Sicilia, sette positivi a Misterbianco mini focolaio individuato anche a Gravina di Catania

CoronavirusSono attualmente 18 i casi positivi riscontrati a Catania, cinque dei quali sono ricoverati al reparto di Malattie infettive del San Marco, l’unico ospedale che ancora ospita pazienti di coronavirus di tutta la provincia pur non avendo avuto alcuna ufficialità. 13 invece i casi in isolamento a casa seguiti dalle Usca, le unità territoriali dell’Asp. Uno dei soggetti ricoverati da qualche giorno si è leggermente aggravato e i medici lo stanno trattando in semintensiva col casco Cpap per favorire la respirazione.

Giuseppe Bonaccorsi
lasicilia.it
20/07/2020

Chiesa di Campanarazzu: a Misterbianco un sito archeologico unico al mondo

Monasterium AlbumDistrutta da una colata lavica, la Chiesa di Campanarazzu è stata riportata alla luce grazie a recenti scavi, divenendo un sito archeologico unico nel suo genere. Ce ne parla Arianna Arcidiacono, socio della Fondazione Monasterium Album.

Debora Guglielmino
catania.liveuniversity.it
18/07/2020

I tesori della città sepolta

CampanarazzuIl prestigioso sito di “Campanarazzu” diventa un suggestivo e prezioso “cantiere” di avanzate indagini “hi tech”, alla scoperta delle aree laviche che dopo le precedenti campagne di scavi possono riservare ulteriori affascinanti “sorprese” storiche, artistiche e culturali. Ciò anche alla luce della recente scoperta e identificazione a Roma, senza necessità di scavi, di un’intera città del III° secolo a.C. (con complessi termali, strade, domus, templi, ecc.), grazie alle sofisticate tecnologie radar (come il Gpr) al servizio dell’archeologia.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
17/07/2020

Progetti e indagini sull'intera area di "Monasterio Albo", in campo anche Soprintendenza e INGV: alla scoperta dei "misteri" rimasti, si vuol riportare alla luce anche l'antica chiesa di San Nicolò

Monasterio AlboSul vecchio Casale di “Monasterio Albo”, distrutto dalla disastrosa eruzione dell’Etna del 1669 e poi tenacemente ricostruito più a sud dagli avi dando luogo alla nuova Misterbianco, dopo libri studi e iniziative continua il “sogno” di tanti appassionati misterbianchesi nel voler recuperare le “radici” della propria storia e di una “identità” da tramandare.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
10/07/2020

Clan Mazzei, la cellula di Lineri. Tutte le condanne in appello

Decisione TARCATANIA – Nel primo giorno della “riapertura” del Palazzo di Giustizia dopo le restrizioni Covid, si è iniziato a respirare un clima di normalità. Ieri è stata una giornata densa di lavoro e di attese. Come quella per la sentenza della Corte d’Appello del processo di secondo grado frutto dell’operazione Enigma, che nel 2015 ha documentato gli affari illeciti (droga ed estorsioni) della squadra di Lineri della cosca Mazzei.

livesicilia.it
02/07/2020

Mafia e scommesse. Stangata per i fratelli Placenti

GiustiziaIn alcuni casi le condanne hanno superato anche le richieste dei pm. Il gup Stefano Montoneri ha letto, stamattina, il verdetto del processo – stralcio abbreviato – dell’inchiesta Revolution Bet che ha fotografato le implicazioni e i collegamenti tra mafia e gioco d’azzardo. Il volto ‘delle scommesse’ di Cosa nostra catanese sarebbero i tre fratelli Carmelo, Vincenzo e Gabriele Placenti del gruppo di Lineri (frazione di Misterbianco) del clan Santapaola-Ercolano. Il giudice ha condannato Carmelo a 20 anni di reclusione, 18 anni VIncenzo e 16 anni Gabriele; a quest’ultimo una multa di 217 mila euro.

livesicilia.it
26/06/2020

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