Referendum costituzionale: incontro civile per una scelta consapevole

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Referendum Costituzionale - MisterbiancoInteressante e affollato incontro pubblico sul tema “Referendum Costituzionale. Conoscere per scegliere”, allo Stabilimento Monaco, a cura dell’Associazione “Attiva Misterbianco”. Presenti anche il sindaco Nino Di Guardo e l’assessore alla cultura Federico Lupo.

Già nelle premesse, era stato presentato come «un’occasione utile per capire di più, sui contenuti della riforma su cui saremo chiamati a votare il 4 dicembre, un servizio da rendere alla città per una scelta consapevole». Ed in effetti, nella sala gremita l’evento si è confermato una “palestra” di confronto conoscitivo e di dialogo civile in un contesto nazionale purtroppo contrassegnato a tutti i livelli da un “hate speech”, cioè da discussioni rancorose, intolleranti e spesso discriminatorie e offensive tra le parti di diverso orientamento.

Chiamato a relazionare il prof. Agatino Cariola, ordinario di diritto costituzionale all’Università di Catania, per illustrare i contenuti della riforma in discussione. Da esperto ed “arbitro” qualificato ed imparziale, il prof. Cariola si è tenuto ancora estraneo agli opposti schieramenti dei costituzionalisti, con un’illustrazione esauriente ed obiettiva sia sulle varie leggi di riforma elettorale (fino al Mattarellum, al Porcellum ed ora l’Italicum) costruite finora come “abito su misura” dei partiti; sia poi sulla Costituzione, dai suoi inizi alle varie modifiche già intervenute in itinere (lungo 70 anni di ricostruzione storica) fino a quelle proposte adesso dal Governo, evidenziando con equilibrio e chiarezza conferme novità e insidie del “percorso” che attualmente divide non poco il Paese.

E’ stato poi dato spazio alle domande e ai brevi interventi del pubblico, che con grande attenzione ha partecipato all’incontro concludendolo con un “caldo” dibattito. I lavori sono stati coordinati da Anna Bonforte ed Igor Nastasi, in rappresentanza delle opposte posizioni sul voto da esprimere.

Tre ore e mezzo a parlare della Costituzione, un fatto decisamente insolito. Qualcuno ha definito la lunga serata “un’oasi nel deserto di partecipazione del nostro paese”. Almeno nella sala conferenze di Misterbianco, hanno vinto la democrazia e il rispetto civile. foto

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
25/10/2016

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