La pregevole Mostra di stampe antiche originali sull'Etna

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Mostra 1669Per Misterbianco, giorni speciali tra cultura, storia e arte, con gli eventi celebrativi del 350° anniversario della devastante eruzione laterale dell’Etna del 1669 che ricoprì interamente l’antico comune di Misterbianco.

Mentre prosegue fino a fine mese alla Galleria civica la Mostra-evento “Campanarazzu, il Miracolo e l’Arte”, con le opere "dedicate" di dieci artisti di valore, al Teatro comunale (via Giordano Bruno) è stata inaugurata alla presenza di illustri ospiti una pregevole Mostra di stampe antiche dell’Etna, curata dalla Fondazione culturale Monasterium Album, che rimarrà aperta ogni pomeriggio fino a domenica 14 (e nel week end anche di mattina). Uno degli eventi di maggiore spessore delle celebrazioni di quet'anno, con un “omaggio” all’Etna celebrata nel tempo da tanti pittori e scrittori (quando ancora non esisteva la fotografia), costante punto di riferimento e fascinosa compagna di vita.

L’Etna elemento dominante di una mostra di 60 antiche stampe pregiate originali e due quadri provenienti da privati collezionisti, raccolti dalla Fondazione, che la raffigurano nel corso dei secoli. La prestigiosa esposizione, articolata per sezioni, parte con un dipinto e con una stampa del 1600 che raffigurano l’Etna in eruzione nel 1669, e si sviluppa in altri moduli che presentano le successive eruzioni nel corso del ‘700 e ‘800 e fino al secolo scorso. Poi le sezioni dedicate alle vedute di “Mongibello” dal teatro antico di Taormina, e quelle dal centro di Catania che evidenziano la metamorfosi del territorio in seguito all’eruzione che allungò la costa di oltre 800 metri.

In rassegna anche due preziose stampe che raffigurano l’ormai scomparsa “Villa Scabrosa”, realizzata dal principe di Biscari Ignazio Paternò Castello che sulle lave dell’eruzione realizzò un giardino contornato da laghetti; le vedute del vulcano dalle “Salinelle” di Paternò e dal ponte dei Saraceni di Adrano, e una panoramica dalla sponda calabrese. Inoltre, una vista dell’Etna da Misterbianco grazie ad una stampa settecentesca, di proprietà della Fondazione - il cui originale si trova conservato presso il Museo Ermitage di S. Pietroburgo - del noto viaggiatore francese Jean Houel che la raffigura alle spalle del bagno termale di epoca romana, ancora oggi esistente, Ammirate anche altre stampe della Sicilia, con l’Etna e Misterbianco raffigurate prima e dopo l’eruzione del 1669.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
03/04/2019

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