Un'osservazione al P.R.G. per tutelare il paesaggio, scongiurare una nuova cementificazione, puntare sulla riqualificazione delle zone produttive esistenti

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Attiva MisterbiancoSabato 29 aprile alle 17:00 un pubblico incontro per ragionare sulle opportunità di rilancio della nostra zona commerciale rappresentate dallo sviluppo della metropolitana di Catania.
“Per un diritto al paesaggio, anche a Misterbianco”, questo il titolo dell’osservazione al Piano Regolatore Generale di Misterbianco che i soci/le socie di Attiva hanno presentato perché possa essere trattata dal Consiglio Comunale nella prossima fase di discussione del principale strumento di programmazione urbanistica comunale.

L’osservazione prende, infatti, le mosse dalla convinzione che la proposta di revisione del P.R.G. presentata dall’Amministrazione Di Guardo, nel prevedere, a sud del centro abitato, in un’area agricola caratterizzata dalla presenza di antiche masserie e da bellissimi terreni coltivati ad agrumeto tipici del paesaggio siciliano , una enorme zona (circa un quinto dell’intero territorio comunale) destinata a insediamenti produttivi, commerciali o distributivi (comprese le grandi strutture di vendita), finisca per compromettere irrimediabilmente “il diritto al paesaggio” dei misterbianchesi. Un diritto tutelato dalla Costituzione e per altri versi già fortemente messo in discussione dallo scempio di una parte del versante dei Sieli compreso nel territorio di Motta Sant’Anastasia ma confinante con il nostro, per la presenza della discarica di Tiritì.

Attiva Misterbianco propone dunque che nell’area venga ripristinata la destinazione originaria di zona agricola. Crediamo infatti che la scelta dell’amministrazione sia profondamente sbagliata per diversi motivi:

  1. Si presta a rischi di tipo speculativo che finirebbero per compromettere il meraviglioso paesaggio naturale esistente che invece deve essere tutelato compiendo scelte di segno opposto;
  2. Prevede “de facto” una nuova zona commerciale, con l’enorme impatto che questa avrebbe sul traffico veicolare, già pesantemente messo alla prova dalla presenza nell’area di mega-strutture quali il Centro Sicilia, la piattaforma logistica Lidl e il nascituro centro oncologico Humanitas;
  3. Esclude per contro, una strategia di sviluppo basata sull’agricoltura di qualità, settore che negli ultimi anni sta vivendo una grande stagione di rilancio e settore verso il quale convergono gran parte dei fondi strutturali europei che la Sicilia potrà sfruttare nel prossimo triennio.
  4. Sposta l’attenzione delle policy pubbliche verso la costruzione di nuove aree produttive anziché orientarle verso la riqualificazione di quelle esistenti, a cominciare dalla zona commerciale di contrada Mezzocampo, che ormai da anni vive una crisi che sembra inarrestabile;

Su quest’ultimo punto Attiva ha deciso di rilanciare, organizzando per sabato 29 aprile alle 17:00 un pubblico incontro per ragionare sulle opportunità di rilancio offerte dalla costruzione nei prossimi anni, di una fermata della metropolitana di Catania.

La domanda che ci poniamo e dalla quale partiamo è: come si sta preparando la nostra comunità a questo storico appuntamento che potrebbe segnare un‘inversione di rotta per la nostra comunità e consentire alla nostra zona commerciale di riacquistare quella centralità nei processi di sviluppo economico della provincia di Catania, che aveva negli anno ’90? Come agire per orientare flussi dalla città metropolitana verso il nostro territorio e non solo il contrario, come rischia invece di avvenire se non si progetta per tempo?

Quali strategie e quali sinergie si stanno mettendo in campo perché i catanesi abbiano un motivo per venire nuovamente nella zona commerciale di Misterbianco e utilizzino quella fermata?

Molte domande, insomma, e un’occasione preziosa per parlare di mobilità sostenibile, di “smart area”, di rigenerazione urbana, di efficienza energetica, di rilancio commerciale e raccogliere proposte, da affidare alla discussione pubblica, particolarmente avara di contenuti, di progetti e di tensione verso il futuro in questo frangente caratterizzato dalla campagna elettorale per l’elezione del sindaco.
Lo faremo assieme ad amministratori, tecnici, imprenditori, associazioni di categoria, docenti universitari.

E lo faremo ancora una volta a Lineri, dove abbiamo svolto qualche mese fa il nostro ultimo convegno (allora sul tema del referendum costituzionale) per insistere nell'obbiettivo di allargare la partecipazione politica a tutto il territorio, senza dimenticare le frazioni, che non possono essere considerate solo al momento delle elezioni! E’ uno degli obiettivi che l’associazione si è data fin dalla sua nascita e che intendiamo portare avanti.

Attiva Misterbianco è fortemente presente nella dialettica politica del nostro territorio (quelle delle idee soprattutto) e continua incessantemente a lavorare per la comunità.

Attiva Misterbianco

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