Via Sicilia come Via Turi Scordo. Cittadini prigionieri in casa

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Via SiciliaL'acqua nei giorni di pioggia arriva fino a metà portone.
I disagi che i residenti subiscono pare siano imputabili alla mancata manutenzione dei tombini, stracolmi di detriti e tappati fino all'orlo, impedendo così il deflusso delle acque piovane.

Il comitato cittadino La Voce di Misterbianco chiede urgentemente agli uffici competenti l’adeguamento delle opere pubbliche secondo le corrette norme tecniche, onde impedire lesioni dell’altrui proprietà e disagi ai residenti.
La situazione in Via Sicilia è parecchio delicata, Signori Commissari, è a Voi che mi rivolgo.

In via Turi Scordo, dopo anni di lotte politiche, manifestazioni popolari, interviste TG, articoli su giornali, raccolte firme, riunioni, proteste, il comitato aveva presentato un progetto per il quale erano stati persino stanziati i fondi, e poi boigottato da qualche consigliere comunale interessato, che oggi sta rispondendo alla legge e alla burocrazia. Di quella ennesima porcata politica ne pagano le conseguenze, ancora una volta, i residenti.

Oggi quei politici non sono più in carica, quello strano modo di condurre la cosa pubblica in modo assolutamente tendenzioso e impopolare ha avuto il suo epilogo.
Oggi più di ieri bisogna supportare il popolo ed evitare disagi, nei limiti delle possibilità a Vostra disposizione. Vogliate cortesemente ascoltare la voce dei cittadini. I problemi sono da essi vissuti, nella loro quotidianità.

Il Presidente del Comitato cittadino
La voce di Misterbianco
Giusi Letizia Percipalle

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