Consiglio unanime: Ridotta la Tari e deliberate altre agevolazioni tributarie verso le fasce più deboli

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Consiglio ComunaleSoddisfazione generale per un momento importante. Dopo anni di polemiche, e di attese dei contribuenti, a Misterbianco finalmente è stata decisa la riduzione dell’imposta Tari sui rifiuti urbani. Il Consiglio comunale ha approvato infatti all’unanimità il Piano finanziario con la proposta dell’amministrazione, che deriva dai risparmi dell’aggiudicazione settennale del servizio (dopo costose proroghe) e che “premia” la raccolta differenziata (attestatasi in media al 58% nel 2017) con il contenimento dei costi di 780 mila euro rispetto all’anno precedente. La riduzione della Tari va dal 7 al 12 per cento per le utenze domestiche, secondo i vari parametri di legge, ed è del 9 per cento per quelle non domestiche.

Sono i primi frutti del lavoro dell’amministrazione e della determinante collaborazione dei cittadini nella raccolta “porta a porta”. Gli obiettivi sono quelli di “differenziare” sempre meglio, contenere i costi e incrementare gli introiti, e pagare tutti (col recupero delle evasioni) per pagare meno. Secondo l’assessore Angela Vecchio, rientrata in Giunta, si apre una “nuova fase” di miglioramento, di maggior serenità di gestione e di auspicabile ottimizzazione dei risultati, con ulteriori innovazioni che saranno sottoposte ad incontri informativi pubblici e al coinvolgimento della società civile e dell’associazionismo con la costituzione di un “Osservatorio sulla raccolta differenziata” ampiamente rappresentativo.

Sintetizzati in aula dal responsabile del Settore Tributi dott. Mario Coco, sono stati poi approvati - pure all’unanimità - due significativi emendamenti al Regolamento generale delle entrate comunali. Introdotte misure più favorevoli per il pagamento di tutte le entrate locali, con l’ampliamento delle rateazioni concedibili (da 72 a 120 rate); ed è stata anche adeguata la disciplina del cd. “ravvedimento operoso”, con agevolazioni sulle sanzioni nei casi di regolarizzazione spontanea, a beneficio sia dei contribuenti in difficoltà sia delle casse dell’Ente locale con la possibile emersione di molte evasioni.

Accolto inoltre molto favorevolmente dall’intero Consiglio un punto aggiuntivo all’ordine del giorno, consistente in un emendamento importante all’art.36 del Regolamento dell’imposta unica “Iuc”, che estende le esenzioni sulla Tari ai nuclei familiari beneficiari delle misure di contrasto alla povertà (Sostegno di inclusione al reddito “Sia” e reddito di inserimento “Rei”) con reddito Isee pari a zero; ciò ad esclusivo carico del bilancio comunale e senza effetti negativi sugli altri contribuenti sul piano tariffario Tari e della pressione tributaria in genere. Un altro passo avanti verso le fasce più deboli.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
30/03/2018

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