Centrale Unica di Committenza e rinegoziazione mutui CdP, approvati dal Consiglio

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Consiglio ComunaleApprovato a maggioranza dal Consiglio comunale di Misterbianco il rinnovo della convenzione di adesione alla “Centrale unica di committenza” con i Comuni di Paternò (capofila), Biancavilla e Adrano, per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture, ai fini del controllo e contenimento della spesa pubblica.

Un’adesione già sperimentata per un anno, e necessaria per legge al fine di sviluppare in forma coordinata determinati servizi e funzioni, attraverso strumenti telematici di negoziazione. Con la deliberazione, si dà mandato al sindaco di formalizzare una nuova convenzione per cinque anni, gratuita per il Comune, aggiornata tra l’altro alle vigenti normative tra cui il nuovo “codice degli appalti”.

Approvata pure la rinegoziazione per il secondo semestre 2017 dei 69 mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti, concessa con una recente circolare di quest’ultima e da deliberare entro il 10 novembre. Ne deriverà intanto un risparmio complessivo sulle rate di oltre 500mila euro annui dal 2018, una “boccata d’ossigeno” per le casse comunali e per gli equilibri di bilancio, in attesa di conoscere vincoli e destinazioni della legge Finanziaria.

Dichiarata all’unanimità l’inesistenza di pubblico interesse per un’opera abusiva di sopraelevazione di un immobile, acquisita al patrimonio del Comune ma ritenuta non utilizzabile. Rinviata ancora, per “dubbi” insorti in seno alla maggioranza (che ha rinunciato al gettone di presenza della seconda serata) l’approvazione del nuovo Statuto e Regolamento della Consulta giovanile.

Durante i lavori, il consigliere Salvatore Scaletta ha annunciato in aula di lasciare il gruppo di maggioranza “Unione civica per Misterbianco” (lista in cui era stato eletto alle comunali a giugno) per aderire al Movimento politico “Noi con Salvini”, col quale è stato candidato alle ultime regionali. Prima c’era stato il passaggio di Salvatore Adornetto a “Diventerà bellissima”. Dunque, in Consiglio comunale cominciano già le “migrazioni”, fenomeno che ha contrassegnato in massa a il quinquennio precedente.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
10/11/2017

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