Bilancio partecipato: "Un'amministrazione che non coglie il valore della partecipazione dei cittadini"

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Massimo La PianaHo appena letto sulla pagina facebook del Comune un avviso relativo alle scadenze per la presentazione di proposte relative al bilancio partecipato 2019. La scadenza mi è sembrata come al solito molto ravvicinata, troppo! Poco più di 20 giorni!

Consultando l'albo pretorio "on line" sul sito del comune scopro invece che il bando era stato pubblicato già l'8 maggio e prevedeva la scadenza originaria del 7 giugno, una scadenza prorogata su una non meglio specificata richiesta dei consiglieri comunali (chi? attraverso quale atto deliberativo?). Ovviamente sul manidesto non si fa nessun cenno a proroghe o concetti simili! Sono andato a ritroso sulla pagina facebook del comune fino all'8 maggio e non ho trovato nessun avviso che pubblicizzasse il bilancio partecipato, nè mi sembra di aver visto in giro per il paese nelle scorse settimane manifesti murali che informassero i cittadini della scadenza originaria del 7 giugno e della possibilità di partecipare al bando. La procedura è stata dunque attuata VIOLANDO l'articolo 4 del Regolamento Comunale per il Bilancio Partecipato che prevede che l'informazione ai cittadini avvenga "attraverso la pubblicazione di un apposito avvisto pubblico da far affiggere sul territorio comunale, con l'inserimento dello stesso avviso nella specifica sezione del sito internet del Comune e dei canali sociall".

Di queste forme di pubblicità, dall'8 maggio fino ad oggi è stato pubblicato solo l'avviso sul sito del comune, nessun manifesto murale nè post sui social! Abbiamo più volte denunciato il fatto che l'amministrazione comunale non crede allo strumento del bilancio partecipato e NULLA FA per promuovere nella città le possibilità offerte dalla normativa regionale e stimolare la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. Lo scorso anno sono stati solamente 17 i progetti presentati dai cittadinI, contro i 39 dell'anno precedente! 17!!!! In un comune di 50.000 abitanti! Una cifra che dice tutto sul FALLIMENTO DELLE POLITICHE PARTECIPATIVE dell’amministrazione! Un fallimento sul quale non basta la pezza che alcuni consiglieri e collaboratori di buona volontà hanno tentato, ancora una volta, di mettere! La partecipazione deve essere al centro della politica della nostra comunità! E' il metodo più efficace per combattere concretamente la MAFIA! Per adesso e per il futuro...

Massimo La Piana

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Commenti

Non c'è niente da fare, non c

Non c'è niente da fare, non c'è più sordo di chi non vuol sentire. La questione è vecchia quanto il cucco (anche dal punto di vista informatico). Vedi bilancio partecipato il nostro punto di vista e proposte del 2013.

Fra le varie, una volta scelti con consultazione pubblica i progetti da attuare e attuabili, non devone essere ammesse al bando per la scelta della ditta che si aggiudicherà l'appalto dell'esecuzione del progetto, quella/e facenti capo o affini a chi ha proposto quel progetto.

Giovanni Santagati

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