Uno scatto d'orgoglio

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MisterbiancoRaramente in questi anni sono intervenuto nel dibattito politico locale, pur seguendolo con grande interesse. E questo in ossequioso rispetto del ruolo ricoperto fino a un anno fa all’interno del mondo del volontariato, mai schierato politicamente, ma sempre attento alla tutela degli interessi della comunità da noi servita, della nostra Misterbianco.

Una Misterbianco oggi travolta dalle evidenze della relazione prefettizia che disvela le motivazioni dello scioglimento per mafia del Comune. Una relazione che non lascia scampo, che fotografa lo stato impietoso e contaminato della vita politica e amministrativa della nostra città. La portata di questo scandalo, come sia potuto accadere e le conseguenti responsabilità politiche e penali verrano accertate nel tempo anche grazie alle inchieste giudiziarie in corso. Questa valanga ci ha travolto nel profondo, lasciandoci sgomenti, come 28 anni fa. Ma non può bloccarci, non può scoraggiarci.

Per questa ragione occorre che tutti i cittadini di buona volontà, gli uomini e le donne impegnate a vario titolo nel territorio al servizio del prossimo e per la crescita civica, sociale e culturale della nostra comunità, la cosiddetta società civile insomma, al di là delle appartenenze ideologiche, si uniscano, facciano rete, scovino soluzioni e nuove risorse per fronteggiare questa emergenza, per cambiare pagina, per costruire il futuro della nostra Misterbianco. Così come fecero i nostri avi 350 anni fa, ripartendo da zero dopo la distruzione del nostro paese ad opera della lava. Per riscrivere una nuova storia, d’orgoglio, di coraggio, di amore. Forza MISTERBIANCO!

Giovanni Giuffrida
facebook.com/giovanni.giuffrida.54
03/11/2019

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