Un magnifico week end tra infanzia, ambiente e legalità

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Festa InfanziaPer Misterbianco, un magnifico week end di novembre: educativo, ecologico, solidale e “di legalità”. Con l’intrecciarsi, tra sabato e domenica, della “Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” e la Giornata nazionale “Alberi per il futuro”. E la comunità locale ha risposto alla grande.

Prima con la gioiosa Festa per i bambini organizzata in piazza Mazzini dal Comune, che attraverso il sindaco Marco Corsaro - nel sottolineare il «rilancio educativo e sociale della comunità» - ha preannunciato tra l’altro l’istituzione della figura del “Garante dell’infanzia”. Con forti riflessioni sugli abusi perpetrati e sui diritti e sorrisi negati ai bambini. «La nostra città si colora di futuro, Misterbianco ha un grande cuore da far battere intensamente, con gioia e vitalità e senza colori politici», dichiara il primo cittadino attorniato non solo da assessori e consiglieri. Poi, domenica la partecipatissima manifestazione promossa da cinque associazioni (Attiva Misterbianco, Amici a 5 Stelle, Zero Waste Sicilia, Legambiente e Plastic Free) con i bambini e tanti cittadini nello storico parco suburbano di Campanarazzu, con le “bombe di semi” e la piantumazione di alberi mediterranei e del Carrubo come “monumento vivo” alla legalità; con i saluti anche dell'europarlamentare Dino Giarrusso e del sindaco, che assume «l'impegno a “fare rete” e programmare l’aumento della piantumazione di alberi con cura, criterio e omogeneità». «Una festa di democrazia e dell’ambiente». Nel frattempo, in periferia il meetup M5S rinnovava la consolidata iniziativa nazionale “Alberi per il futuro” nella piazza Nilde Iotti per “ossigenare” la città.

La giornata degli alberi è stata onorata anche alla “Gabelli” e in altre scuole cittadine, con semi di alberi piantati nei plessi da scolari e genitori. E a Palermo, l’istituto scolastico misterbianchese Padre Pio da Pietrelcina diretto da Patrizia Guzzardi, avendo a suo tempo aderito, tra 100 scuole ed enti di tutta Italia riceveva nell’aula bunker dell’Ucciardone dalla Fondazione Falcone e dal “Raggruppamento dei Carabinieri per la bio-diversità” una delle talee, realizzate ricavandole da parti dell’albero «della vita e della legalità» dedicato al giudice Giovanni Falcone, simbolo e modello, in via Notarbartolo davanti alla sua casa (gemme duplicate, messe a dimora e fatte radicare, microchippate e registrate per la geo-localizzazione); un progetto di educazione alla legalità in collaborazione col Ministero della Transizione ecologica per la creazione sul territorio nazionale di un “Bosco diffuso della legalità”, simbolo anche di una battaglia corale per la tutela ambientale, a partire dal necessario contenimento dei cambiamenti climatici. E Misterbianco tornando a “vivere” attiverà, con le scuole, il suo “Bosco” per un domani migliore.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
22/11/2021

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