Nostra è la colpa

Versione stampabileVersione stampabile

Microdiscarica MisterbiancoMa non vi dà pena vedere le strade della nostra bella Sicilia orlate di munnizza!? Vedere ogni sentiero di campagna, ogni viottolo, ogni trazzera, ogni viòlu, segnato da montagne di marciume, da alture di rifiuti, da caterve di spazzatura! Siamo diventati un’immensa discarica a cielo aperto! Interi filari di immondizia, come neri soldati in rassegna, attendono di “glorificare” la società dei consumi, la società dei rifiuti!

Masse informe, indifferenziate, incatramate, ammucchiate, senza ritegno, senza rossore, al di là di ogni possibile e umana comprensione, di tutto e di più! Non si capisce dove inizia e dove finisce lo scarto, l’avanzo, il rimasuglio delle nostre “comode vite”, della nostra società dell’usa e getta. E a pensare che un tempo lontanissimo anche loro sono stati oggetti cercati, scelti, comprati, usati, vissuti dagli umani, impregnati di vita! E chissà che esistenza hanno fatto nelle città degli uomini, in bella mostra nelle loro lucide e variopinte case, pieni di attenzioni, di sapori, di colori. E adesso, non sono più niente, ai margini della strada e della vita, che pena che fanno! Senza neppure la soddisfazione di essere “differenziati” e ricordati, senza l’ultimo addio, l’ultimo sguardo, per il tempo che furono con noi, che furono parte di noi! Infilati nel “Sacco Nero” o sulla nuda terra a marcire per centinaia di anni, senza un nome a ricordare, senza una degna sepoltura! Nenti!

Ma se c’è un dio anche per loro, un giorno tutti gli oggetti del mondo ci chiederanno conto e ragione, un giorno vorranno sapere perché abbiamo listato a lutto le strade e oscurato l’azzurro del mare, perché abbiamo annerito i campi e sterminato i sentieri, perché abbiamo seccato i ruscelli e cancellato l’aurora, perché abbiamo tagliato le ali ai cormorani e catramato anche il cielo, e “avvolto la terra in un nero sudario!”. Si, un giorno anche loro avranno soddisfazione, un giorno per tutti ci sarà la resa dei conti! Ma per adesso… soffochiamo tra piogge acide e nubi alla diossina! Per adesso respiriamo a pieni polmoni “la puzza della discarica”! Per adesso piangiamo per “quest’atomo opaco del male”! Per colpa nostra!

Angelo Battiato

tags: