Misterbianco, riaprono scuole ma i riscaldamenti sono fuori uso. Famiglie in rivolta, il consigliere Marco Corsaro: "giunta Di Guardo sapeva e non ha fatto nulla, chiedano scusa anche per le loro allucinanti giustificazioni"

Versione stampabileVersione stampabile

RiscaldamentoRitorno a scuola fra i disagi per gli alunni di Misterbianco. Sono numerose le segnalazioni sui riscaldamenti fuori uso dei plessi che hanno raggiunto i consiglieri del gruppo "Guardiamo Avanti". Stamane una delegazione si è recata in visita nelle strutture per prestare ascolto alle rimostranze. «Siamo arrivati ai limiti della decenza - commenta il consigliere Marco Corsaro - perché l'amministrazione Di Guardo era a conoscenza di tutto da tempo e si dimostrata incapace di intervenire in tempo. Dovrebbero chiedere scusa».

La situazione più critica riguarda gli istituti "Da Vinci" e "Sciascia", dove peraltro diverse famiglie si sono dette pronte a non mandare più i figli a lezione senza un rapido intervento da parte del Comune. Ma è ancor più grave, aggiunge Corsaro, la presa di posizione del vicesindaco Matteo Marchese arrivata in commissione: «Già prima di Natale, durante una seduta, è stato chiesto a lui stesso di riferire sui riscaldamenti nelle scuole - attacca Corsaro - ma la sua allucinante risposta ha liquidato la questione come un presunto sciacallaggio dell'opposizione. Forse - ironizza il consigliere capogruppo - si tratta della solita storia del bue che dice cornuto all'asino: sciacallo infatti è chi rimane incollato alle poltrone senza riuscire a produrre nulla di buono per la città». I consiglieri di "Guardiamo Avanti" preannunciano un accesso agli atti: «Chi ha sbagliato deve pagare», conclude Corsaro.
Misterbianco, 7/1/2019

Marco Corsaro
Gruppo consiliare "Guardiamo Avanti" Misterbianco

tags: