La mafia è una montagna di merda

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Attiva MisterbiancoIn questi giorni alla notizia dei nuovi arresti di mafia, i misterbianchesi hanno rivissuto un incubo che li ha riportati indietro di 28 anni. É passato tutto questo tempo infatti dalla guerra di mafia che si concluse con la morte del segretario della DC Paolo Arena.

Da allora la nostra comunità scelse un'altra storia che cambiò direzione amministrativa e fece rialzare la testa a cittadini e imprenditori. Oggi però alla luce dell'attualità rimbalzata, come allora, su tutte le testate locali e nazionali, qualche nuova riflessione occorre farla. Come è stato possibile che una serpe a cui credevamo fosse stata schiacciata la testa, ha, nel silenzio di una comunità acquietata, rilanciato la sua vitalità, rispolverato la sua vecchia e truce capacità persuasiva, rimesso in moto il suo pervasivo sistema di connivenze e di silenzi che solo grazie alle rivelazioni di un pentito, oggi vengono svelati e si spera, definitivamente repressi?

E a pochi mesi dalle recenti vicende che hanno coinvolto l’amministrazione comunale, con l’arresto del vicesindaco, e l’ombra dello scioglimento per infiltrazioni mafiose che rischia di allungarsi sulla vita del civico consesso, le indagini riportate dalla cronaca di questi giorni sembrerebbero documentare secondo un giornale on line, contatti tra alcuni degli arrestati e un esponente dell’opposizione in consiglio comunale. Occorre che la parte più sana, vitale, impegnata della nostra comunità reagisca con fermezza mobilitandosi per rifiutare qualsiasi tipo di connivenza o di indifferenza. Per riaffermare, ribadire, rilanciare la battaglia contro ogni forma di Mafia! Noi ci siamo!

Attiva Misterbianco

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