I murales di 'Attiva Misterbianco' Colori e pennelli contro la criminalità

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Attiva MisterbiancoUn segno indelebile e forte contro la criminalità organizzata. E’ l’associazione politico-culturale ‘Attiva Misterbianco’ a chiedere all’amministrazione comunale la realizzazione di due murales per ricordare gli eroi della ‘nostra’ terra.

L’iniziativa, partita su Facebook, vuole sensibilizzare i cittadini, ma soprattutto i più giovani e gli studenti delle scuole di Misterbianco, alla cultura della legalità e dell’antimafia.

“Contribuisci anche tu – scrivono gli attivisti su Facebook – condividi sulla tua bacheca, facciamo diventare virale questa proposta che è stata fatta all’amministrazione comunale affinché venga accolta e realizzata”.

I rappresentanti di ‘Attiva Misterbianco’ hanno fatto la richiesta al sindaco Nino di Guardo. La neonata associazione che fa della legalità un valore fondante del proprio essere soggetto politico, vuole contribuire con una proposta concreta per vedere impegnati cittadini e amministrazione comunale.

La proposta è quella che l’amministrazione comunale di Misterbianco trovi due aree, due facciate davanti i percorsi scolastici per realizzare dei graffiti, sia nel centro che nelle frazioni, due murales che ricordino le figure di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di Peppino Impastato.

“Anche a Misterbianco – scrivono gli attivisti – non vorremmo diventasse ‘comune’ un astratto concetto di legalità, vorremmo un’opinione pubblica che non resta indifferente e apatica quando la scoperta trasversale della diffusione del malaffare viene acclarata”.

Misterbianco conta ben 586 imprese commerciali, 747 imprese artigiane ed e’ ha una delle piu’ grandi zone commerciali (benché in declino) del sud Italia. In questa realtà così dinamica non esiste e non è mai esistita un’associazione antiracket, il che la dice lunga sulla qualità e sul livello dell’intimidazione mafiosa.

“Le energie positive ci sono, le parrocchie, le tante associazioni civiche e tra queste l’Associazione Libera, che ha dato vita alla IV Marcia per la Legalità, unendo idealmente, attraverso la littorina della Fce, i quartieri di centro e periferia del paese”.

Francesca Aglieri
catania.blogsicilia.it
21/07/2015

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