Di Guardo replica a Confcommercio: «Sul divieto di volantinaggio non torniamo indietro»

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Comune di Misterbianco«Da quando il primo giugno è entrata in vigore l'ordinanza di divieto di distribuzione dei volantini commerciali - sottolinea il sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo - si respira un'aria di pulizia su tutto il territorio comunale e i commercianti, che dovrebbero essere ben contenti di operare in un ambiente più pulito, invece intendono ricorrere al Tar.

Credo - continua il sindaco - che la collaborazione manchi soprattutto da parte dei commercianti ai quali avevo proposto di rivolgersi in alternativa al volantinaggio selvaggio che sporca le strade, alle poste per la distribuzione massiva dei messaggi pubblicitari nelle singole buche dei residenti, evitando così il degrado delle strade.
Qualcuno ha preferito, invece, imboccare altre strade a favore di poche grandi aziende del centro commerciale, verso le quali i nostri commercianti prima protestavano perché la continua apertura danneggiava il loro volume d'affari».

«L'amministrazione - chiarisce Di Guardo - che opera a difesa di interessi generali e non particolari, resisterà ad ogni azione, anche perché la presa di posizione di Confcommercio ha il sapore di un'aggressione più che proporre collaborazione nell'interesse generale della comunità. A tutto questo - conclude il sindaco Di Guardo - c'è da aggiungere che l'azione continua e incessante del volantinaggio negli anni ha arrecato un maggiore onere per il Comune poiché la pulizia delle strade e il successivo smaltimento dei rifiuti è ricaduto sull'intera comunità e non credo che tutto ciò sia giusto».

R. Pr.
La Sicilia
21/06/2013

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