Il mio voto per il Quirinale

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Sergio MattarellaIn questo particolare momento storico ed in quest’ora triste per l’Italia, così come per il mondo intero, credo che ognuno di noi è chiamato a compiere fino in fondo il proprio dovere. Per rispettare le regole, come per vaccinarsi, come per svolgere con scrupolo e abnegazione il proprio lavoro. Soprattutto, per avere fiducia nell’altro e negli altri.

Nella scienza, nelle istituzioni, nella democrazia. E credo che, nell’avvicinarsi dell’elezione per il nuovo Capo dello Stato, la classe dirigente di questo Paese debba avere un surplus di senso del dovere e dello Stato. Io credo che per la sua storia personale, la proposta del centro-destra di candidare Berlusconi alla presidenza della Repubblica sia moralmente e politicamente inaccettabile. Tutti dobbiamo fare uno sforzo di serietà, di responsabilità e di maturità politica, anche in considerazione del difficile periodo di pandemia che stiamo vivendo.

In mancanza di altre proposte credibili, e politicamente sostenibili (che già la dice lunga sulla qualità della classe politica italiana), l’unica alternativa accettabile e percorribile è la rielezione di Sergio Mattarella. Non ce ne sono altre. Tranne che eleggiamo un infermiere, un medico, o un insegnante, che ogni giorno danno l’anima per questa amata nazione. Tranne che eleggiamo un volontario, un operaio, o un carabiniere, che ogni giorno rischiano la vita per il bene comune. Tranne che eleggiamo una madre o un padre di famiglia che ogni giorno lottano per i propri figli.

Santi nel bel mezzo della strada. Il presidente della Repubblica, oltre agli alti compiti attribuiti dalla nostra Costituzione, secondo me, deve avere una funzione etica, di guida, di testimonianza, di esempio, che può avere solamente una figura autorevole e adamantina, di alto profilo umano, etico e politico. Come Sergio Mattarella.

Angelo Battiato

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ci scusiamo per l'errore

ci scusiamo per l'errore sulla firma dell'articolo che non è di "Sergio Mattarella" ma di Angelo Battiato.

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