Attiva Misterbianco lancia un appello al consiglio comunale: un "patto di fine legislatura" per approvare 3 provvedimenti utili per i cittadini!

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Attiva MisterbiancoIl dispiegarsi della campagna elettorale per le elezioni amministrative della prossima primavera a Misterbianco ha finito per avere ricadute negative sull’attività del consiglio comunale che ha visto, nelle ultime sedute mancare il numero legale, con la conseguente impossibilità di approvare provvedimenti a atti amministrativi utili per i cittadini.

Siamo fortemente preoccupati per le modalità con cui, fino a questo momento, si è svolta la campagna elettorale. Uno scontro tra schieramenti tutt’altro che definiti e omogenei politicamente, un conflitto totalmente privo di contenuti, di idee e di programmi per la città, una battaglia sotterranea tutta giocata sulla contrattazione per portare nel proprio campo i “campioni delle preferenze individuali”, senza rispetto alcuno per la storia, per i ruoli, per le posizioni assunte pubblicamente, persino per la propria parola!

Come se non bastasse il disagio espresso da tanti cittadini rispetto a questa piega insostenibile assunta dal dibattito politico locale, a preoccuparci è anche il fatto che questa situazione determina maggioranze estremamente volubili in seno al consiglio comunale, che si risolvono di fatto in una forzato immobilismo dell’assemblea cittadina.

Chiediamo pertanto a tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale, un’assunzione di responsabilità perché la legislatura possa concludersi con l’approvazione di tre importanti provvedimenti a favore di cittadini. Un vero e proprio “gentlemen agreement”, un patto che concentri l’attenzione e le energie dei consiglieri su misure concrete che possano contribuire a ridare credibilità a tutta la politica locale.

Chiediamo che venga approvata entro i termini di legge (31 marzo 2017) la cosiddetta “rottamazione delle cartelle esattoriali”, provvedimento già sollecitato a più riprese da Attiva Misterbianco, che consentirebbe a cittadini e imprese di fruire di agevolazioni nel pagamento dei debiti verso il comune per i tributi non versati.

Chiediamo poi, ancora una volta, che venga introdotto nel nostro comune il “baratto amministrativo”, una misura sociale a favore dei cittadini più disagiati, che avrebbero la possibilità di una riduzione o di un’esenzione dei tributi comunali a fronte di prestazioni lavorative a servizio della collettività.

Già nel 2015, Attiva Misterbianco, aveva avanzato questa proposta all’amministrazione e al consiglio producendo anche uno schema di regolamento di un comune che già da tempo si era avvalso di questa possibilità prevista dall’a L’articolo 24 della legge 11 novembre 2014 n. 164, ma la proposta non è stata mai discussa. Se c’è la volontà politica, ci sono strumenti e tempi per approvare il regolamento in consiglio ed istituire il relativo fondo nel bilancio comunale.
Chiediamo infine che il consiglio comunale approvi il regolamento per la gestione della sala prove della Casa della Musica di via Mulini, intitolata a Lucio Dalla. Una struttura che rischia di rimanere in parte inutilizzata, rispetto allo scopo che si è data, quello cioè di consentire a gruppi di giovani e singoli, di esprimere la propria creatività attraverso la musica.

Crediamo che l’approvazione di queste misure sia un atto dovuto da parte del consiglio comunale. Ci sarà tempo, dopo, per confrontarsi sul futuro del paese, partendo però da un’assunzione di responsabilità comune e da un riconoscimento reciproco che fatichiamo a riconoscere in queste prime avvisaglie di campagna elettorale.

Attiva Misterbianco

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