Approvato anche il Regolamento comunale sul sostegno alle attività socio-assistenziali

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Associazioni MisterbiancoDopo le recentissime polemiche sui fondi disponibili in Bilancio di previsione per i servizi sociali e gli Enti e associazioni di volontariato, era molto attesa la riunione del Consiglio comunale avente all’ordine del giorno proprio il “Regolamento per la concessione di contributi ad Enti no profit per la promozione, il sostegno e lo sviluppo di attività socio-assistenziali”. E le attese non sono state tradite. In una delle sedute più serene e positive della storia dell’assemblea cittadina, la condivisione trasversale del tema in discussione ha portato a una rapida e significativa approvazione all’unanimità (in soli tre quarti d’ora) sia dei singoli 19 articoli sia dell’intera proposta di Regolamento.

Un nuovo testo, necessario e voluto da tutti, nato dal lavoro sinergico del Settore Affari sociali del Comune e della quinta Commissione consiliare, che sostituisce e aggiorna quello del 1995 finora in vigore, adeguandolo tra l’altro alle direttive dell'Autorità anti-corruzione (Anac) per assicurare - con regole certe e rigorose - trasparenza, imparzialità e funzionalità al sistema di riconoscimento, sostegno e finanziamento a tutte quelle realtà organizzate (comprese le parrocchie, esclusi invece partiti, sindacati ed Enti pubblici) nella misura in cui esse contribuiscono realmente al bene collettivo. Partendo dalla premessa oggi diffusa che volontariato, associazionismo e solidarietà verso le fasce più deboli costituiscono un valore aggiunto per le politiche sociali, «nella libera concorrenza e nella parità di trattamento».

Ma senza sostegni a pioggia o discrezionali, bensì sulla base di necessari requisiti, quali l’affidabilità dell’organizzazione, rigorose documentazioni, l’iscrizione ad un Albo comunale, precisi e dettagliati progetti e relazioni (con attività svolte e da svolgere, spese ammissibili al netto di eventuali altri finanziamenti, professionalità e risorse umane volontarie messe in campo, destinatari, innovatività e rilevante interesse di utilità sociale, assicurazioni di legge, nonché rendicontazioni, verifiche e valutazioni finali). Con la responsabilità dei rappresentanti legali e la possibilità di eventuali interruzioni e restituzioni dei finanziamenti e perfino di risarcimenti di danni.

Regole rigorose a garanzia di tutti, con criteri e punteggi per l’attribuzione dei benefici (quantificati con il metodo di “proporzione ponderata” e secondo le disponibilità annuali di risorse comunali) e con ruoli affidati ad un’apposita Commissione tecnica e alla dirigenza comunale. Con la novità di possibili acconti del 30%. Auspicando un collegamento tra le progettualità di utilità collettiva comunali (compresa la Consulta Socio Assistenziale) e quelle del c.d. “privato sociale”. Il voto unanime finale in aula è stato rimarcato quale “massima collaborazione e coesione” di un Consiglio comunale capace di “volare alto” e voglioso di far bene senza rissose contrapposizioni.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
28/09/2017

r.f.) Il presidente della “Misericordia” di Misterbianco, Giovanni Giuffrida, dopo i suoi allarmi dei giorni scorsi, così commenta: «Le regole chiare di garanzia per tutti ci vanno benissimo. Non possiamo che esprimere un parere positivo su norme che assicurino con equità e trasparenza l’affidabilità delle associazioni, la serietà e utilità dei progetti documentati e la premialità del servizio effettivamente prestato sul territorio. Siamo molto soddisfatti anche dell’unanimità e trasversalità del consenso manifestatosi sul volontariato. Ma ora tutto ciò deve trovare riscontro nella fattiva applicazione dei principi e criteri e nella volontà concreta di assegnare i fondi necessari e le risorse adeguate a sostenere davvero progetti e attività. Aspettiamo quindi di vedere se da novembre, nel consolidamento di bilancio, i fondi per il volontariato ci saranno congruamente; altrimenti se fossero confermate le decurtazioni, con una “coperta” sempre più corta, il regolamento rimarrà una mera carta».

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