Una piazza per le vittime del '43

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Piazza '43da lasicilia.it
Sarà inaugurata questo pomeriggio dal sindaco
di Misterbianco, Ninella Caruso, e dall’assessore
ai Lavori pubblici, Rosario Patanè, la
nuova piazza in via dei Mulini che il sindaco
ha intitolato alle «Vittime dei bombardamenti
del luglio 1943».
I lavori, appaltati a ottobre dello scorso anno,
hanno rischiato di non essere eseguiti a
causa della scadenza dei vincoli che avrebbero
compromesso tutto l’iter che mira a recuperare
un’area da tempo degradata e che adesso
contribuirà a qualificare l’arredo urbano del
quartiere, dal momento che nelle adiacenze è
funzionante un plesso scolastico ricavato dal
riadattamento del vecchio macello comunale.

L’opera è costata 350 mila euro, comprese le
somme per l’esproprio, è stata interamente finanziata
con l’accensione di un mutuo con la
Cassa depositi e prestiti e occupa un’area di
530 metri quadri sulla quale sono stati realizzati
una zona a verde, l’impianto di illuminazione
pubblica, la raccolta delle acque piovane
e oltre una ventina di spazi per il parcheggio
delle auto.

«Con l’inaugurazione di questa nuova piazza
- hanno detto il sindaco Caruso e l’assessore
Patanè - si porta a compimento il recupero
di una zona prima considerata periferia, mentre
adesso è in pieno centro urbano e dove si
trova anche un edificio scolastico. La piazza,
che si trova a 200 metri dal cimitero, servirà a
incrementare i posti auto del vicino parcheggio
di piazza Carmine».

A volere intitolare la piazza alle vittime civili
del bombardamento del luglio 1943 è stato
il sindaco, dopo aver ricevuto il parere favorevole
della commissione comunale per la
toponomastica, per ricordare tutti quei misterbianchesi
che perirono durante il secondo
conflitto mondiale a seguito del cannoneggiamento
che la Marina inglese inizio a metà luglio
prima di avanzare con le proprie truppe.
In quei giorni persero la vita oltre venti cittadini,
molti dei quali nella vicina via Marconi,
dove avevano cercato riparo all’interno di un
viadotto sotterraneo che casualmente fu centrato
in pieno da un ordigno che provocò una
strage.
Sarà il parroco della chiesa di San Nicolò,
padre Franco Luvarà, a benedire la nuova piazza.

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