Tutto questo è Jazz!

Versione stampabileVersione stampabile

International Jazz DayIl 30 aprile Arci Makeba ha festeggiato la Giornata internazionale del jazz, recentemente dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Proprio l’Unesco afferma che "il Jazz è nato dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, partendo dal sud degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo, prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture. Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. Questa importante forma d'arte internazionale, sarà celebrata per la promozione della pace, del dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, eliminare le discriminazioni, la promozione della libertà di espressione, di promuovere la parità di genere, e di rafforzare il ruolo dei giovani per il cambiamento sociale".

Oltre a condividere pienamente le motivazioni dell’UNESCO Arci Makeba ha scelto di dare il suo piccolo contributo a questa festa internazionale (quest’anno celebrata ad Istanbul con musicisti di fama mondiale fra cui: Al Jarreau, Dianne Reeves, Marcus Miller, Vinnie Colaiuta, John McLaughlin, l’ambasciatore Herbie Hancock e tanti altri..) perché crediamo che il jazz rappresenti una delle massime espressioni di creatività musicale estemporanea, interattiva e democratica a cui partecipano da sempre tutte le culture. Fin dai primi anni, ricchi, schiavi, bianchi, neri, vecchi e bambini hanno saputo incontrarsi e suonare insieme spezzando tutti i pregiudizi e le barriere mentali che spesso incatenano l’uomo ed il suo pensiero.

La nostra nazione ma sopratutto la nostra isola hanno dato tanto a questo genere, basti ricordare il famosissimo brano “Estate” di Bruno Martino divenuto  ormai un classico, l’incisione del primo disco jazz attribuita a Nick La Rocca (figlio di emigranti della provincia di Trapani) e lo straripante talento del giovane sassofonista di Vittoria (RG) Francesco Cafiso, ormai jazzista di fama mondiale.

Il jazz, spesso purtroppo relegato a musica di “sottofondo” durante diversi eventi, merita di essere ascoltato e conosciuto meglio, ma ancora di più deve essere studiato e praticato per non arrestare il flusso di magia che ci solleva dalle faccende materiali quotidiane e ci permette di viaggiare, sognare...rendendoci tutti uomini migliori!

Per questo Arci Makeba ha intenzione di usarlo come non solo per l’intrattenimento, ma anche e soprattutto come strumento per l’affermazione della parità dei diritti e come mezzo per promuovere la pace tra i popoli.

Marco Santonocito
Segretario di Arci Makeba

tags: