Soluzioni avveniristiche per il rilancio

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Confcommercio MisterbiancoSoluzioni "avveniristiche" ma praticabili sulla zona commerciale di Misterbianco saranno prospettate domani nell'incontro in programma alle 18,30 nella sede della Confcommercio (via Garibaldi 512) con l'amministrazione comunale sul progetto "Smart Area".

Alla riunione operativa, oltre ai professionisti che illustreranno il programma, parteciperanno gli assessori Corsaro e Santagati e l'esperto allo sviluppo economico, Anzalone. «L'idea nasce - spiega l'ing. Giuseppe D'Angelo - per rilanciare la nostra zona commerciale, nata agli inizi degli anni '70 e sviluppatasi in modo disorganizzato, e che poi con il proliferare dei grossi centri commerciali si è svuotata di interesse e attività. Il "fenomeno cinese" ha dato poi il colpo di grazia, snaturando di fatto l'area con pesanti ripercussioni di carattere economico e d'immagine. Oggi è necessario provvedere, attraverso un'ideazione innovativa, che consenta di trasformare l'area e renderla più "appetibile" commercialmente, attraverso un modello che coniughi l'ambiente, l'efficienza energetica e la sostenibilità economica».

«La Smart Area - continua l'ing. D'Angelo - è concepita come laboratorio vivente, modello flessibile nel quale tutte le attività economiche vengono affrontate in modo innovativo, grazie all'uso di tecnologie di ultima generazione e alla partecipazione attiva dei clienti. Proponiamo un'area con sistemi di trasporto sostenibili e multimodali (combinazione di mezzi diversi: pubblici, bikesharing, ecc.), l'illuminazione pubblica efficiente, gli opifici dotati di sistemi per la razionalizzazione dell'energia; per rilanciare le attività economiche in un contesto che associ la bellezza strutturale all'innovazione tecnologica per il comfort e la sicurezza dei fruitori».

Il progetto prevede interventi di carattere privato (Riqualificazione degli edifici; Water recovery; Green improvement; Mobility eco-hub; Digital life; Safety hi-tech) e di tipo pubblico (Rifacimento dei sottoservizi e riqualificazione delle vie pubbliche). Approntato il progetto definitivo, occorrerà un accordo di programma con l'Amministrazione comunale, anche per la partecipazione a progetti nazionali o europei per il finanziamento delle azioni.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
17/03/2015

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