Rifiuti: Un vero scandalo

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Nino Di Guardo - MisterbiancoUna cosa ormai è certa. In Sicilia cambiano i governi, cambiano gli assessori, ma il problema rifiuti resta sempre una continua e infinita emergenza. Non c’è scampo! È dell’altro ieri il decreto che autorizza, a causa dell’esaurimento della discarica di Bellolampo, il conferimento dei rifiuti del palermitano (240.000 tonnellate fino a dicembre) nelle discariche della Sicilia orientale. Oltre mille tonnellate al giorno di rifiuti attraverseranno l’intera Isola con il costo aggiuntivo di dieci milioni di euro per il trasporto. Siamo alla follia!

Perfino la discarica Valanghe d’inverno che da quarant’anni ammorba il territorio di Misterbianco e di Motta Sant’Anastasia e che da tempo dovrebbe essere chiusa perché illegittima e priva di autorizzazione, viene vergognosamente autorizzata, in nome dell’emergenza, ad accogliere anche i rifiuti di Palermo. Una vera indecenza! Si rimbalza da una discarica all’altra. Fra un’emergenza e l’altra, si continua a tirare a campare senza trovare una soluzione seria che ci possa davvero fare uscire dal caos. È in corso all’Ars un dibattito sull’ennesima legge sui rifiuti che punta giustamente ad incrementare gli impianti per il trattamento dei rifiuti differenziati ma che prevede ancora la realizzazione di nuove discariche che, nell’indifferenza di tutti, continueranno ad inquinare l’ambiente e ad arricchire le tasche dei gestori privati.

In Sicilia, l’ipotesi di realizzare alcuni termovalorizzatori come quelli presenti in molte città italiane ed europee che pure vantano un’alta percentuale di differenziata, rimane inspiegabilmente un inviolabile tabù. Bisogna, invece, guardare senza pregiudizi a quelle realtà che, salvaguardando l’ambiente, traggono notevoli benefici dall’utilizzo dei termovalorizzatori, trasformando i rifiuti in preziose risorse. A Vienna un moderno impianto è addirittura collocato accanto ad un ospedale cui fornisce tutta l’energia necessaria per il suo funzionamento. Occorre, dunque, affrontare il problema con realismo e concretezza se si vuole davvero risolverlo. Altrimenti, continuando di questo passo, la Sicilia sarà destinata a diventare un’immensa discarica.

Misterbianco, 08/07/2019

Nino Di Guardo
Sindaco di Misterbianco

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