"Riciclò soldi della mafia": avviso di garanzia per imprenditore di Misterbianco

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RiciclaggioBeni per un valore di 25 milioni di euro sono stati sequestrati in via preventiva alla Co.Invest Srl. Domenico Signorelli è accusato di aver agevolato il clan Santapaola-Ercolano.

Catania - Sequestro preventivo per la Co.Invest Srl per un ammontare di 25 milioni di euro. Il provvedimento, eseguito dai Carabinieri del Ros su disposizione del Gip che ha accolto la richiesta della Dda, fa seguito ad un provvedimento cautelare che era stato eseguito lo scorso 3 dicembre a carico di 9 persone (operazione Samael), con contestuale sequestro di beni immobili, per un valore complessivo di 12.660.000 di euro. Parte dei beni colpiti dal provvedimento appartengono alla Co.Invest Srl, società operante nel settore della locazione immobiliare, e vennero sottoposti a sequestro perché acquistati con denaro consegnato a Domenico Signorelli da Aldo Ercolano, negli anni ‘90. Le somme, oltre che al boss catanese, erano certamente riferibili anche a Benedetto Santapaola e a Giuseppe Cesarotti.

Gli approfondimenti eseguiti dopo l’esecuzione del provvedimento hanno consentito agli investigatori di accertare responsabilità in carico a Signorelli, imprenditore misterbianchese di 54 anni, ora accusato di riciclaggio aggravato dall’aver agevolato la famiglia di cosa nostra Santapaola-Ercolano. All'imprenditore è stato notificato un avviso di garanzia.

Signorelli, infatti, in qualità di amministratore formale (fino al 2004) e sostanziale della società Co.Invest Srl, avrebbe provveduto a reinvestire, custodire ma anche a capitalizzare (a distanza di anni dall’originario investimento) i proventi dell’associazione mafiosa a lui consegnati, sicché la società è divenuta lo strumento per la commissione del delitto di riciclaggio aggravato.

lasicilia.it
28/01/2020

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