Ricercatrice misterbianchese vince il Premio internazionale dell'Unido delle Nazioni Unite all'Expo

Versione stampabileVersione stampabile

Rosa Palmeri - MisterbiancoUna giovane studiosa misterbianchese, Rosa Palmeri, ricercatrice presso il Dipartimento Agricoltura Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, ha vinto il prestigioso “International Award 2015” dell’UNIDO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale con quartier generale a Vienna e sede anche a Roma in accordo con il Governo italiano. Sono 173 i suoi Paesi membri, 46 i Paesi in via di sviluppo (PVS) presso cui l’Unido ha uffici, mobilitando risorse umane, conoscitive e tecnologiche.

Su ben 150 concorrenti complessivi, provenienti da circa 30 paesi di tutto il mondo, per Rosa il primo posto assoluto nella categoria donne, con il suo progetto “Valorizzazione dei frutti di fico d’India (Opuntia ficus indica L.Miller) per una produzione ecosostenibile e di qualità”.

A voler consegnare significativamente il premio, il 26 agosto scorso all’esposizione universale Expo di Milano - assieme alla dott.ssa Diana Battaggia, direttore dell’Unido Italy - il Commissario unico della stessa Expo Giuseppe Sala, che ha così commentato: “E’ un’idea progettuale che si inquadra perfettamente nello spirito e negli obiettivi dell’Expo 2015”. Un risultato prestigioso, già in corso di diffusione sul web e su varie riviste scientifiche, ed una gran bella soddisfazione per la provincia di Catania.

“Non me l’aspettavo affatto – ci dice la dott.ssa Palmeri appena rientrata a Misterbianco - e sono rimasta molto scossa dalla notizia, datami poco prima della premiazione, e dai tanti commenti lusinghieri ricevuti. Io credo molto nella ricerca se essa è capace di trasferire qualcosa di veramente concreto al territorio, e solo per questo ho partecipato al concorso dell’Unido, un’organizzazione che assiste da vari anni i paesi in via di sviluppo e quelli con economie in transizione, per uno sviluppo industriale ed economico sostenibile e necessario e la cooperazione internazionale tra imprese attenta alle problematiche ecologiche ed ambientali. Spero che questi progetti abbiano un seguito coerente e reale”.

Una notizia che renderà comprensibilmente orgogliosa, oltre alla comunità misterbianchese, la nostra Università di Catania.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
29/08/2015

tags: