Parcheggi e soste vietate

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DivietoÈ stato spesso dichiarato dai misterbianchesi che trovare un posto dove parcheggiare un’automobile in centro è un'odissea. Nei casi più fortunati il conducente lascia la vettura nelle aree di sosta delimitate dalle strisce blu (anche se sbiadite e non sempre facilmente identificabili), i più scaltri preferiscono abbandonare temporaneamente il mezzo in qualche spazio di fortuna ove non ci siano paletti (talvolta con rocamboleschi giochi di manovra), oppure davanti all'ingresso di garages privati, nonostante siano muniti di passo carrabile rilasciato regolarmente dal Comune.

Soltanto chi è proprietario di tali locali può capire quanto sia fastidioso dover chiedere il permesso per entrare e uscire liberamente da casa propria, soprattutto quando colui che ha lasciato il proprio mezzo non ha l'umiltà e il buongusto di scusarsi, rivolgendosi allo sfortunato padrone di casa con l'arroganza e la superbia di chi è convinto di agire nel giusto. Purtroppo, come si dice, l'occasione fa l'uomo ladro, e in assenza di ferrei controlli le regole non potranno mai essere rispettate in toto.

Alla luce di quanto rilevato scrivo per condividere il problema con i misterbianchesi, con l’augurio che possa giungere anche all’attenzione di chi amministra il Comune. Siccome ritengo che ciò abbia poco senso senza pensare ad una possibile soluzione, voglio anche avanzare una proposta; cambiare periodicamente il lato della carreggiata dove poter lasciare in sosta i veicoli. Immagino che coloro che non hanno mai avuto a che fare con il problema esposto staranno storcendo il naso, ma spero di trovare l’appoggio di chi vive la situazione descritta quotidianamente.

La regola generale secondo il Codice della Strada prevede che "in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata" (art. 157, c.2), con deroghe per le strade nei centri urbani a senso unico di marcia (art. 157, c.4). Quindi, in base al codice della strada, sia nelle strade a doppio senso di marcia, sia in quelle a senso unico nulla osta nell'invertire il lato della sosta.

Siccome l'uguaglianza dei cittadini è un principio su cui si basa il nostro ordinamento politico ritengo che sia opportuno riequilibrare la situazione. Puntualizzo che essa non è soltanto fastidiosa in sé e per sé, ma anche sperequativa dal punto di vista economico, dal momento che crea condizioni tali per cui fra i cittadini che vogliono accedere con un’autovettura ai propri garages, alcuni possono farlo liberamente, altri devono pagare la tassa sul passo carrabile. Spero che l'amministrazione in carica o quella che da qui a poco si appresterà a prenderne il posto possa considerare il problema seriamente.

Domenico Giaccone

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