N.B.I. MISTERBIANCO – ATL. MASCALUCIA 3-3

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NBI Misterbianco
Giusto pareggio al Palatenda, nell’ultima di campionato, che permette ad ambedue le squadre di ottenere una meritata salvezza dopo un campionato lungo ed avvincente.
Quest’oggi nel parterre di Misterbianco si affrontavano, da un lato, l’NBI che ha ampiamente conquistato la permanenza in serie C2, mentre dall’altro vi era una squadra che visti i nomi in rosa non meritava di certo di retrocedere nella prima serie.
La gara, abbastanza combattuta e ricca di emozioni, ha visto alla fine prevalere il  risultato più giusto; un pareggio che si è trasformato al triplice fischio nella gioia delle due formazioni.

Per il futuro. Raggiunto l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, la società biancorossa ringrazia tutti i ragazzi che anche questo’anno hanno dimostrato che i risultati ottenuti nella scorsa stagione non sono stati frutti del caso, ma il giusto risultato dei sacrifici e del lavoro che tutti hanno svolto con impegno e parsimonia. Visti gli ottimi risultati finora ottenuti, ci auguriamo che nella prossima stagione saremo qui a parlare non di una meritata salvezza ma di una promozione in serie C1 che tanti in questa società meritano.

Ufficio Stampa NBI

N.B.I: Carluccio, Caponnetto, Fazio (K), Sampognaro, Mancuso, Randazzo, D’Errico, Serra, Torrisi G., Torrisi A., Ippolito, Marino. All. Leone; Dir. Scarcella.

ATL. MASCALUCIA: Castiglia, Massimino, Reina, Di Grazia, Leo, Rocchi, Amato, Fichera, Lanzafame. All. La Torre. Dir. Caruso

La cronaca. NBI che scendeva in campo priva degli indisponibili Julio Torrisi ed Enzo Marchese e dello squalificato capitano Paterniti. Di contro, un Atl. Mascalucia che, seppur priva degli squalificati Catania e Turrisi, andava alla ricerca della tanto agognata salvezza.
Vista la posta in palio, la gara iniziava col tono dell’equilibrio e con le squadre che passano i primi dieci minuti a studiarsi ed a cercare le misure giuste. Ma nonostante le assenze in formazione, l’Atletico Mascalucia riesce a reggere bene le sporadiche sortite iniziali dei biancorossi e riesce, con due micidiali contropiedi, ad andare in gol con Reina prima e con uno straordinario Rocchi dopo. Ma l’NBI non ci stava e, riorganizzata la situazione di gara, riusciva a reagire con ben quattro conclusioni a rete che venivano, però, sventate dall’ottimo portiere Castiglia.

Gli attacchi si facevano insistenti e non sempre gli avversari riuscivano a fermare i “reds” in maniera regolare; in una di queste occasioni un calcio da fermo, decretato per un fallo da tergo, veniva ribadito in rete da un rispolverato Sampognaro che con una potente conclusione batteva il finora abile portiere mascalucese.
Accorciate le distanze, l’NBI crede nel pareggio ma lo scadere della prima parte di gara doveva rimandare alla ripresa la gioia del pari.
Per i ragazzi di mister Leone il riposo sembra non essere esistito e solo dopo due minuti trovano il gol. Sembra la fotocopia del primo gol biancoroso: è ancora Sampognaro a calciare una punizione imprendibile per Castiglia.

Ma i ragazzi non ci stanno, vogliono i tre punti e sembrano avere l’impressione di trovarli quando al 7’ Caponnetto ribadisce in rete un’azione ripetuta dell’ NBI.
L’Atletico sente l’odore della sconfitta e prova a reagire dopo una gara condotta quasi sempre a sprazzo della formazione di casa. Il Mascalucia, trascinata dal proprio leader Rocchi, riesce a rituffarsi nell’area di Carluccio che è bravo a sventare un paio di occasioni, ma che nulla può quando Fichera, al 24’ minuto, con un gran tiro trova il gol del 3-3.

Le squadre, a quel punto della gara, non se la sentono di rischiare ed entrambe la  amministrano in maniera tale da non voler correre ulteriori pericoli.
Al triplice fischio, il giusto risultato di pareggio permette ad entrambe le squadre di ottenere una meritata salvezza.

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