Misterbianco Diapofestival: la suggestione dell'immagine

Versione stampabileVersione stampabile

La prima rassegna-concorso per diaporami, organizzata dall'assessorato alla Cultura del comune in collaborazione con l'ANAF ha riscosso unanimi consensi. Un evento che potrebbe trasformarsi in rassegna permanente.

Le immagini si susseguono serrate,
smorzandosi l’una contro l’altra in un alone di luce e di musica
rincorrendosi tra reportage, memoria personale, storia locale, taglio
documentaristico ed eventi drammatici. Le immagini sono quelle dei sei diaporami
che, nell’accogliente e affollato chiostro della Biblioteca “C. Marchesi”
(ex Ospizio), hanno animato “Misterbianco Diapofestival, la prima
rassegna-concorso per diaporami che l’assessorato alla Cultura di
Misterbianco, guidato da Antonino Condorelli, ha organizzato in collaborazione
con la segreteria provinciale di Catania dell’ANAF (Associazione Nazionale
Arti Fotografiche).
Il diaporama, forma evoluta di proiezione
accompagnata da un commento sonoro, si pone addirittura in concorrenza per la
qualità del suono e delle immagini con il cinema: insomma, si tratta di un
mezzo espressivo culturale completo.

I sei diaporami in concorso, (proiettati in dissolvenza contemporanea su
schermo gigante), hanno per più di due ore affascinato un pubblico
attentissimo, evocando luoghi, sentimenti ed atmosfere. I riconoscimenti
stabiliti dalla giuria (composta da Francesco Sciacca, Rosario Nastasi, Giuseppe
Pappalardo, Giovanni Santagati e Giuseppe Condorelli) sono stati equamente
assegnati.

Miglior diaporama è risultato “Conversazione in Montedoro” del
Gruppo Fotografico “Prometeo”. Attraverso un approccio narrativo scandito
nel tempo e nelle stagioni del tempo, il diaporama ha disegnato per immagini,
pur con alcuni scompensi, la storia dell’identità fortissima di questo
piccolo centro del nisseno.


Conversazione in Montedoro - G.F. Prometeo

“Il
sorriso del Buddha” di Nuccio Guarnera, con la regia di Giacomo Adamo, ha
ottenuto la menzione per la migliore fotografia e la migliore colonna sonora.
E’ una immersione nella splendida natura della Birmania accompagnata dalle
immagini sorridenti delle gigantesche divinità locali, dai volti rasserenati e
sorridenti.

Il Sorriso di Buddha - N.Guarnera

“Uomini in mare” di Francesco Barbera (che ha curato fotografia,
colonna sonora, soggetto e regia) è stato giudicato miglior soggetto originale.
Sorretto dalla lettura della voce fuori campo di alcune pagine verghiane, il
diaporama ha ricostruito la vita dei pescatori di Aci Trezza, racchiusa e
simbolicamente proiettata nella fontana dei Malavoglia di Mendola che domina
piazza Verga.

Uomini in mare - F.Barbera

A “Musica è…” di Cosimo Di Guardo, tenero (anche se un po’ stucchevole)
frammento autobiografico, è stata riconosciuta la migliore elaborazione
dell’immagine.

Musica è

Giacomo Adamo è stato segnalato per la miglior
regia grazie a “Www.aids…sulla rotta del vaccino” un caleidoscopico e
personalissimo viaggio lungo le nuove frontiere della ricerca, realizzato senza
indugiare nello strazio di malati terminali piuttosto, attraverso immagini
elaborate al computer, nella sovrapposizione di micro e macrocosmo.


www@aids - sulla rotta del vaccino - Giacomo Adamo


La menzione
per il miglior reportage è andata a “Etna, gigante buono” di A. Caserta, G. Barbagiovanni ed E. Vasta. Equilibrato, completo ed esauriente, il diaporama
ha riproposto, in successione cronologica, gli eventi drammatici dell’ultima
spettacolare eruzione vulcanica del luglio 2001.


Etna il gigante buono - A.Caserta G.Barbagiovanni


“Considerate le potenzialità espressive del diaporama e la favorevolissima
accoglienza tributata a questo primo esperimento – ha sottolineato l’assessore
Antonino Condorelli – è nostra intenzione trasformare “Misterbianco
Diapofestival” in una rassegna vera e propria”.

tags: