La Verità sul regolamento del Carnevale

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Marcello RussoRitengo doveroso che i cittadini sappiano l'iter di questo secondo regolamento del carnevale. Innanzitutto è doveroso che si sappia che nell’anno 2008 il Consiglio Comunale approvo' il regolamento del Carnevale “dei costumi piu belli di Sicilia".

Il suddetto regolamento entro’ in vigore immediatamente così come disposto dalla legge, ma non fu mai applicato, poiché l'amministrazione precedente del Sindaco Ninella Caruso, per scelte politiche , presumibilmente per evitare, in un momento di fortissima crisi economica che affliggeva l’intera cittadinanza come il resto di tuti gli italiani , invece di aumentare le tasse ai propri concittadini e mantenere tutti i servizi e le varie manifestazioni folcloristiche , scelse di non far fare il carnevale e con quei soldi risparmiati , effettuo' altri progetti-inziative di carattere sociale, pur sapendo che cio' sarebbe stato motivo di malumore da parte della cittadinanza, ma tra le due, preferì il NON AUMENTARE LE TASSE. Non sta a me dire se fece bene o male.

Nel 2012 in campagna elettorale il " risorgere" del carnevale fu' uno dei punti forza del programma elettorale di questa amministrazione , che mantenendo la promessa fatta in campagna elettorale , nel 2013 non sapendo forse ( nutro seri dubbi che non lo sapesse) che vi era già in vigore un regolamento del carnevale, a mezzo protocollo d'intesa, stilato tra i gruppi del carnevale e il sindaco, si diede corso al carnevale del 2013. Nel 2014 questa volta il protocollo d'intesa , stilato con con le associazioni viene approvato, con delibera di giunta. Nel corso di questi due anni la IV commissione consiliare è stata “ costretta" a studiare, modificare e approvare ben 4 regolamenti di carnevale, regolamenti che ogni volta dopo essere stati debitamente stilati e presentati agli uffici di competenza per il suo iter burocratico , venivano modificati. Per ben 2 volte ( se non erro) sono stati ritirati , mentre erano già inseriti all'ordine del giorno del consiglio comunale, e in via di trattazione da parte del consiglio comunale, adducendo motivazioni varie. Nell’ottobre del 2015 “ finalmente” il consiglio comunale approva il nuovo Regolamento del carnevale. Di fatto cosa accade: Vengono presentati due emendamenti, approntati e presentati con lo spirito di andare incontro alle esigenze dei gruppi da questi esternati nel corso di una riunione fatta con la IV commissione.

Ovvero viene stabilito che le sfilate debbono essere tre, questo nell’ottica che i Gruppi, dopo aver spese tempo energie e soldi ( perché bisogna ammetterlo il contributo dato dal comune non è in grado di coprire tutte le spese effettuate dai gruppi, d’altronde non si chiamerebbe contributo se non fosse così, ma si chiamerebbe finanziamento qualora il comune avesse avuto l’intenzione di far fronte a tutte le spese affrontate ) è stato quindi ritenuto giusto, dopo tanti sacrifici posti in essere dai partecipanti dei gruppi in maschera, che questi abbiano il piacere di esibirsi e sfilare per tre volte davanti i numerosi turisti e concittadini presenti all’evento . Il secondo emendamento è stato presentato e approvato sempre nell’ottica di tutelare sia i gruppi e l’intera cittadinanza e il pubblico presente , e l’ente stesso, poiché è stato approvato un emendamento che obbliga l’amministrazione di sottoscrivere una polizza assicurativa con una compagnia assicurativa nazionale, che tuteli l’ente da eventuali danni fisici o materiali chi si potrebbero verificare nel corso delle sfilate ( esempio : una persona anziana un bambino inciampa su una transenna posta ai margini del percorso e si frattura un braccio, questa verrà risarcita dalla compagnia assicurativa con cui il comune ha stilato la polizza assicurativa).

E’ doveroso riferire e ribadire, che Il consiglio non ha apportato alcuna variazione agli articoli 5 e 10, attinenti rispettivamente il numero dei carri e il numero dei partecipanti e le somme relative al contributo. Detti articoli sono stati così votati ed approvati come indicati dall’amministrazione , CHE SIA CHIARO A TUTTI, e si smetta una volta per tutte di strumentalizzare l’approvazione di questo regolamento. Approvato il regolamento 8/10/2015, l’amministrazione nella persona dell’Assessore al turismo , inspiegabilmente (ndr) non convoca i gruppi per iniziare la fase della progettazione del carnevale. Nell’attesa di tale convocazione e trascorsi parecchi giorni, i gruppi ritengo opportuno inviare una missiva al Sindaco e all’Assessore (della quale si sconosce il contenuto , in quanto non è a conoscenza dei consiglieri, come è giusto che sia, visto che è indirizzata ad altri organi politici). Successivamente i gruppi inviano una seconda lettera, questa volta indirizzata al Presidente del Consiglio, che prontamente la divulga ai Consiglieri. Alla luce di cio’ viene quindi programmata una conferenza dei capi gruppo con la partecipazione dei rappresentanti dei gruppi di carnevale, al fine di comprendere le loro giuste preoccupazioni.

Nel corso della riunione, i consiglieri comunali intervenuti alla riunione, provvedevano a delucidare le associazione presenti all’incontro, alle quali esprimo il mio personale un ringraziamento e mi permetto di poterlo dire anche a nome di tutti i consiglieri presenti, sia essi di opposizione e di maggioranza , per aver accolto il nostro invito e per lo spirito in cui si è svolto il confronto, ai quali è stato spiegato l’iter sopra ascritto. Nel corso della riunione si prendeva atto, che i gruppi , dopo essere stati ricevuti/convocati in ritardo (nella prima decade di novembre se non erro dall’amministrazione), e in considerazione che non vi era più il tempo materiale per poter approntare in cosi poco tempo i carri e i costumi ( il carnevale nel 2016 ricade la prima settimana di febbraio) dichiaravano che per problemi prettamente tecnici e NON ECONOMICI, di non poter svolgere il carnevale dei costumi più belli di Sicilia nel mese di Febbraio 2016. I consiglieri quindi prendavamo atto di tale affermazione.

In data 24 c.m il consiglio comunale viene convocato con all’ordine del giorno “ regolamento del concorso per i gruppi in maschera e carri scenografici-approvazione norma transitoria” Cosa consiste la norma transitoria ? Il consiglio il viene invitato ad approvare il protocollo d’intesa , che verrà stilato dall’ amministrazione e le associazioni del carnevale. DOMANDA: ma allora nel 2013 nel 2014 su quale norma di legge, prima il sindaco e poi la giunta hanno stilato il protocollo d’intesa? Se deve essere il consiglio ad “autorizzare” il protocollo d’intesa. Misteri della trasparenza di questo comune. Per togliere dall’imbarazzo questa amministrazione, ci hanno pensato i gruppi di carnevale i quali hanno detto e non hanno torto ( perché è impensabile approntare due carri e 80 costumi in un solo mese) non siamo in grado in cosi’ poco tempo di poter approntare un carnevale degno per la città di Misterbianco. Schapeau ai gruppi. Che l’amministrazione la finisca di “denigrare ” il consiglio comunale e si conscentri ad amministrare come si deve questo Comune e faccia meno propaganda e più fatti.

Il Consigliere Comunale
Dott. Marcello Russo

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Commenti

Caro consigliere, forse lei

Caro consigliere, forse lei conosce poco la politica Misterbianchese, ciò che non si vuol fare per svariati motivi, si trova sempre il tempo ed il modo per non realizzarlo, Non si meravigli!

A proposito ma la festa di S. Antonio Abate quest'anno si fà?

Pasqualino Longo

 

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