La mossa di Adornetto. Via dalla giunta

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elezioni comunali 2012 “C’è sempre un motivo” recita il ritornello di una canzone di Adriano Celentano. Sulla carta le dimissioni dell’assessore Salvo Adornetto sono per motivi personali. Ma dietro c’è ben altro. Un apparentamento con un sindaco, Nino Di Guardo, che ha governato per due volte il paese e che a distanza di dieci anni è determinato a rientrare in Municipio. Cosa bolle in pentola? A poco più di due mesi delle elezioni, Adornetto, lettera di dimissioni in mano, si è presentato dal sindaco Ninella Caruso. Lei che sei mesi fa, lo aveva chiamato a fare parte della sua squadra, dopo avere messo alla porta un ex alleato di An. A fianco del primo cittadino, la delega alla Polizia municipale, gli aveva permesso anche di passare in rassegna il corpo dei vigili urbani, nel tradizionale appuntamento con la festa di San Sebastiano.
«Al sindaco Caruso va tutta la mia gratitudine ci tiene a precisare Adornetto - perché la reputo un politico capace e una persona onesta». Ma intanto, riconoscenza a parte, l’ex assessore non nega di avere in mente un impegno sempre più costante, spendendosi magari in una candidatura, ma con gli avversari, quelli di sinistra. E’ precisamente con il sostegno a Nino Di Guardo. «Bisogna aspettare qualche giorno ancora per l’ufficialità della notizia – spiega Adornetto – ma potrei essere io il candidato al consiglio comunale. Con il supporto di un gruppo di amici imprenditori stiamo portando avanti un progetto serio per rilanciare il settore del lavoro e del commercio».

Francesca Aglieri Rinella
Giornale di Sicilia
21/03/2012

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