Il movimento del Tempo. Il ''Time Code'' della Compagnia Zappalà Danza

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Gesti Contemporanei, la rassegna "fuori porta" del Teatro Stabile di Catania chiude con la danza. Una performance firmata Roberto Zappalà.Nell'atipica scena dello Scalo Merci della Stazione Centrale di Catania.

Il terzo appuntamento di ”Gesti
Contemporanei”, la rassegna “fuori porta” del Teatro Stabile, accoglie da
oggi e fino a lunedì (sempre alle 21.30) presso lo Scalo Merci della Stazione
Centrale di Catania, l’ultimo lavoro della Compagnia Zappalà Danza. E’
“Time Code” con le coreografie di Roberto Zappalà e di Guido Nicolosi. Il
lavoro prende spunto da una idea di Daniele Zappalà (che insieme a Guido
Nicolosi ne ha pure curato i testi). Sulle
musiche
di Johann Sebastian Bach e Lamb, i movimenti degli
interpreti: Sonia Condorelli, Linda Magnifico, Manuela Maugeri, Alessandro
di Carlo, Nunzio Impellizzeri e Sandro Vacca. Si tratta delle terza parte di una
trilogia che debutta in anteprima proprio per la kermesse dello Stabile che
privilegia le nuove forme d’espressione.
Time code é una trilogia coreografica, che prende vita in tre momenti:
Il primo studio “la tautologia”, prodotto nel ’97, il secondo
“Sostantivo reificante”, realizzato nel ’99,
trae spunto da una serie di riflessioni filosofiche sulla natura del
Tempo ed il terzo studio, “I
ladri del Tempo”.
“Time Code” è una coproduzione della Compagnia
Zappalà Danza, del Florence Dance Festival, del Teatro Colosseo di Torino e del
nostro Scenario Pubblico. Gico

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