"I misterbianchesi si raccontano"

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Autori MisterbianchesiSi è concluso, venerdì 12 giugno, l’evento organizzato dall’associazione Culturale “Graziella Corso” dal titolo “i misterbianchesi si raccontano”.
Come da pronostico, si è avuto il tutto esaurito nello splendido Chiostro della biblioteca comunale G. Marchesi che ha ospitato la kermesse.

D’altronde era plausibile che un simile evento, il primo, a memoria tenutosi in paese, capitalizzasse l’attenzione di chi è affamato di letteratura e cultura nelle sue varie espressioni. Autori di cui, a onor di cronaca, taluni possiamo liberamente definirli scrittori, poiché già affermati con varie pubblicazioni. Una passerella che ha visto ben 19 autori alternarsi al microfono, sotto la guida attenta della presentatrice Agata Sava, la quale, con garbo ed eleganza è riuscita ad imprimere alla serata un tono decisamente soft, allegro e a coinvolgere il vasto e variegato pubblico.

Un breve spazio è stato concesso ai ragazzi delle terze medie dell’Istituto Comprensivo A. Gabelli. A loro e al vice preside prof. A.R. Trecarichi, sono stati consegnati i Quaderni Antologici, realizzati dalla casa Editrice Book Sprint Edizioni, relativi al primo Premio letterario dedicato a Graziella Corso, che quest’anno ha avuto il battesimo. Quindi un altro evento nell’evento!
La serata è stata allietata dal gruppo dei Sideout con deliziosi interventi musicali, spesso in tema con gli argomenti trattati. Ha chiuso l’evento, l'attore teatrale Matteo Sicuro, che ha recitato una poesia dialettale di Renzino Barbera: la scaffa.

Un ringraziamento va al Comune, per aver fornito la splendida location, tempio di cultura e luogo appropriato per un simile evento ed agli sponsor che hanno aderito all’iniziativa: ceramiche Chisari, pizzeria Ducale, gadget Synergy Trade Lab.

Un grazie anche ai mezzi d’informazione che hanno pubblicizzato l’evento, prima, durante e dopo. Dalla carta stampata ai giornali on line, (i periodici La Svolta, L’alba, La Voce dell’Jonio, poi ancora Sicilia Journal, la tv privata Antenna 1 per le riprese televisive, Radio Flash di Adrano, quest’ultimo anche sul canale digitale.

Unico neo rappresentato dalla disattenzione del quotidiano La Sicilia che, stranamente, non ha riportato nulla di tutto ciò. Stranamente poiché, l’addetto stampa al Comune di Misterbianco, era stato invitato, sia alla conferenza stampa tenutasi il giorno prima presso il Palazzo del Senato (sala matrimoni) e sia all’evento citato con regolare invito. Sicuramente impegni improcrastinabili o altro di cui non sono a conoscenza hanno impedito la sua presenza e/o quantomeno di scrivere un articolo o una recensione in merito.
Un dato di fatto è certo, il 12 giugno 2015 “i misterbianchesi si raccontano” sono di fatto entrati nella storia di Misterbianco! foto

Il presidente dell’associazione
Francesco Manna

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Commenti

Preg.mo Sig. Francesco Manna

Preg.mo Sig. Francesco Manna mi dispiace intervenire su quanto sopra scritto, ma avendomi tirato in ballo, con più di una punta di polemica, mi obbliga al solo scopo di fare chiarezza sui miei comportamenti, sulla carenza di informazione sul quotidiano LA SICILIA e sul mio ruolo di Addetto stampa del comune di Misterbianco.

Probabilmente non è a conoscenza che svolgendo questo ruolo al comune, non posso scrivere sul giornale o su altri mezzi di informazione su argomenti che coinvolgono il comune, dove l'ente risulta organizzatore o patrocinante una iniziativa. Se mi avesse chiesto che desiderava essere presente sul quotidiano, gli avrei detto di rivolgersi al collega Roberto Fatuzzo, che avrebbe provveduto in merito, anche se lo stesso si trova momentaneamente fuori sede per questioni familiari.

Probabilmente ha ritenuto un fatto dovuto la pubblicazione sul quotidiano, ed ha sorvolato oppure non ha voluto chiedere, ma per me è un fatto scontato quello di non potere scrivere, nel rispetto della legge e dell'ordine professionale a cui appartengo. Tutto ciò da anni è noto a molti concittadini che in passato mi chiedevano il perchè la mia firma sul giornale non era più così assidua come prima ed a tutti spiegavo la mia incompatibilità.

Se Lei legge il giornale tutti i giorni, la mia firma compare in articoli di cronaca nera oppure in notizie dove il comune non è parte in causa. Circa poi l'invito rivoltomi a prendere parte all'iniziativa, come autore di una modestissima pubblicazione, Le feci sapere che non condividevo essere menzionato nel manifesto poichè ritenevo superfluo tale menzione. 

L'importante è, almeno per me, parlare di Misterbianco, della sua storia, delle sue tradizioni. Non è importante chi ne parla o chi ne ha scritto, ma è importante che se ne parli e che venga perpetrato il ricordo. Quando mi consegnò l'invito al Nelson Mandela in occasione della presentazione di Expo Innovation, gli chiesi quale giorno era previsto l'incontro ed alla sua comunicazione che si sarebbe svolta di venerdì, gli dissi che ero impegnato nella mia attività personale, essendo un dipendente part time. In altra giornata sarei stato certamente presente pur non prendendo la parola per le ragioni dette prima.

Per la presentazione dell'iniziativa il giorno prima al Palazzo del Senato, non ho avuto alcuna notizia ne invito e la apprendo da quanto Lei scrive. Questo è quanto.

Carmelo Santonocito  

Egregio Sig. Carmelo

Egregio Sig. Carmelo Santonocito, mi sono permesso di tirarlo in ballo non tanto perchè volevo a tutti i costi un articolo personale sul quotidiano La Sicilia, ma perchè ho considerato l'evento, unico nel suo genere per il paese di Misterbianco.

Pertanto pensavo che parlarne e scrivere di tale evento su un quotidiano diffuso come la Sicilia, sarebbe stato motivo di orgoglio per molti nostri concittadini, gli autori stessi che hanno partecipatoe aderito all'iniziativa e infine anche per lei, nella doppia veste di giornalista e di misterbianchese. Avendo, altresì, verificato che talune testate, che ho citato, hanno dato ampio spazio alla manifestazione.

Non era certamente nelle mie intenzioni polemizzare, come sopra spiegato.

Circa l'invito che le ho rivolto a partecipare all'evento, non ero a conoscenza che lei avesse partecipato ad una modestissima pubblicazione (come lei stesso dichiara), mi è stato riferito in sede di riunione, e in men che non si dica mi sono ritrovato al telefonino a parlare con lei. Ricordo benissimo che lei ha espresso il parere di non essere inserito nel manifesto e di non essere citato. La sua richiesta è stata esaudita.

Per quanto concerne l'invito per la conferenza stampa del giorno prima dell'evento (giovedì alle ore 11,00), ricordo che è stato concordato mentre eravamo al Nelson Mandela, dopo la presentazione dell'Expò innovation, e se ben ricordo lei ha espresso dei dubbi a tal proposito circa la sua presenza. Non voglio insistere su ciò poichè nella fretta di salutarci può anche darsi che alla fine ci sia stato un malinteso.

Comunque, il mio non è stato solo uno sfogo personale ma anche di alcuni misterbianchesi che si aspettavano, magari, un piccolo trafiletto su un quotidiano che si legge giornalmente. Come sopra ho evidenziato.

Prendo atto da lei, non ero a conoscenza di ciò, che quando c'è di mezzo l'organizzazione del Comune lei non può scrivere sul giornale o su altri mezzi d'informazione.

Francesco Manna

Caro Franco, l'articolo te lo

Caro Franco, l'articolo te lo facevo io, e poi tramite amici giornalisti del quotidiamo lo facevo pubblicare sul giornale "LA SICILIA", come già in passato è capitato. Nessun problema. Alla prossima, sempre a tua completa disposizione.

Pasqualino Longo

Comunque per me era chiuso.

Comunque per me era chiuso. Lei vuole ribattere e lo faccia, ma le ribadisco che mi ha consegnato il biglietto ed io le ho detto che venerdì mi era impossibile. Dal momento che lei stesso ricorda, come scrive, che avevo avanzato dei dubbi, il dubbio prima di scrivere doveva venire a Lei e comunque poteva sempre telefonare. Poi se non ha vena polemica, utilizzare per ben due volte "Stranamente" poteva farne a meno. Non lo ha fatto e va bene così. Non essendo io un chiaroveggente, non potevo sapere ciò che Lei "pensava" e quindi si risparmi anche questa. Come si risparmi lo sfogo di "altri".La prossima volta prima di stranizzarsi, e di scriverlo, abbi l'umiltà di chiedere come funzionano le cose. Se lo scrive e non si informa è chiaro che quello "Stranamente" ripetuto due volte ha un altro significato per la lingua italiana che penso, che Lei, come io, conosciamo bene.

Carmelo Santonocito

Effettivamente ha ragione.

Effettivamente ha ragione. Ritengo che l'argomento possa considerarsi chiuso.  Lei potrà avere le sue ragioni, a me rimangono dei dubbi. Va bene così. 

In futuro se dovessi organizzare un evento con il patrocinio del Comune saprò che nessun articolo sarà previsto sulla "Sicilia". Viceversa se ad organizzare sarà solamente l'associazione che io rappresento, sarò sempre onorato di una sua eventuale presenza.

Francesco Manna

Scusi ma non ha compreso: Se

Scusi ma non ha compreso: Se organizza una iniziativa con il comune come le ho detto nella prima risposta può dire e sarà soddisfatto, non da me, ma dal collega, ma anche tramite me. Basta dirlo. I dubbi penso che siano stati fugati e non ne dovrebbe avere visto anche questa ultima precisazione al suo intervento. Se mi invita, non ho alcun motivo per non venire se sono libero da impegni di lavoro, l'onore sarà anche mio di assistere ad un evento culturale.

Carmelo Santonocito

Carissimo Francesco, nel tuo

Carissimo Francesco, nel tuo articolo hai evidenziato tutti gli aspetti dell'evento "I misterbianchesi si raccontano" e del premio letterario rivolto agli studenti.Anche io ringrazio i media, ritenendo che eventi del genere, debbano avere il giusto merito e la giusta collocazione nella vita del paese. L'associazione è ancora piccolina e con molti sacrifici è riuscita a riunire autori "vecchi e nuovi",devo dire, tra lo sbalordimento e le perplessità di taluni!

La nostra "Pazzia" o voglia di fare, la nostra freschezza e l'entusiasmo (ti ricordi, presidente, in fase di riunioni, come si esprimevano gli autori e come ci hanno creduto assieme a noi!?) hanno fatto in modo che tutti e ribadisco TUTTI gli autori ci supportassero nell'avventura de "I misterbianchesi". A loro devo dire grazie, ho a casa, un bel pò di libri con tanto di dedica autografata, della quale vado fiera che hanno arricchito la mia libreria personale, la mia anima e la mia mente. A loro e a chi ci segue do appuntamento per i prossimi eventi. All'associazione do un grosso in bocca al lupo (proteggiamolo affinchè curi i suoi piccoli). Ringrazio Pasqualino Longo per la sua disponibilità.

Vicepresidente associazione
Agata Sava

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