Giovani critici crescono: assegnato il Premio Danzuso

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Se lo è aggiudicato la giovane Viviana Mazza, collaboratrice del Giornale di Sicilia e responsabile di Webcinema, una pagina on-line di critica cinematografica. Il premio, istituito dal Camera Teatro Studio di Nino Romeo, è il naturale "pendant" del Laboratorio di Critica Teatrale che Fernando Gioviale tiene proprio negli spazi di viale Mario Rapisardi 63.

Una giovane “penna” in onore e
in ricordo di quella prestigiosissima di Domenico Danzuso, il critico teatrale
catanese scomparso due anni addietro. La formazione “professionale” di nuovi
critici, l’avvicinamento delle giovani generazioni al teatro. E’ questo il
senso del premio che, a suo nome, il Camera Teatro Studio di Nino Romeo, in
collaborazione col Diseur (Dipartimento interdisciplinare di studi europei)
dell’Università di Catania e con l’Associazione nazionale Critici Teatrali,
ha istituito come naturale “pendant” del Primo Laboratorio di Critica
Teatrale, coordinato da Fernando Gioviale docente dell’ateneo catanese. Sabato
pomeriggio, nei locali del Camera Teatro Studio, si è svolta la cerimonia di
premiazione dell’edizione 2001/02 che ha visto vincitrice, prescelta fra una
trentina di partecipanti, proprio una nostra giovanissima collaboratrice:
Viviana Mazza. A lei, che, tra l’altro cura “Cineweb” una rubrica di
cinema e comunicazione on-line, alle spalle una fresca laurea in Scienza della
Comunicazione (indirizzo giornalismo), è stata riconosciuta, nella motivazione
letta da Fernando Gioviale, l'incisività
dell'intervento critico, lo stile e la misura giornalistica, l'equilibrio tra
informazione ed elaborazione personale”.
Grazie al premio Viviana Mazza assisterà, per il
Roma Europa Festival,
alle "Eraclidi" di Euripide, con la regia di Peter Sellars.
“Tra tutte le recensioni, quella cui mi sento più legata - ha
dichiarato felice Viviana - è stata "La Passera", uno spettacolo
“vietato ai minori”: nello stile ho giocato sul ritmo e su doppi sensi
cercando di imitare nella scrittura lo stile seguito sulla scena da
registi-attori”. Una assai
emozionata Graziana Maniscalco,
direttrice del Centro Teatrale Siciliano, ha puntualizzato nel corse della
serata:La consegna del
riconoscimento è un’altra l’occasione per fare il punto sulla crisi del
teatro e della critica nella nostra città, ma nel contempo vuole essere un modo
per superare questa crisi, offrendo
gratuitamente ai partecipanti del laboratorio la possibilità di assistere
a spettacoli di teatro contemporaneo, anche il più “engagée”, per aumentare
l'interesse verso il teatro stesso”. “Per il futuro potrebbe essere
interessante il confronto
– aggiunge
Viviana Mazza - con insegnanti e critici teatrali : il contatto con chi
pratica la recensione, al di là del dettato teorico, è indispensabile”.

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