Francesca Reggiani in tutto quello che le donne (non) dicono

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Teatro Stabile
Grande successo di pubblico e di critica per la rassegna Comics, organizzata dall'Associazione Ecco Godot, con la collaborazione del Teatro Stabile di Catania. Entusiasmante e positivo il bilancio del cartellone 2010-2011 che propone in chiusura l'attesa esibizione di Francesca Reggiani nel satirico, esilarante, umanissimo monologo “Tutto quello che le donne (non) dicono”. Data unica: giovedì 31 marzo, alle 21, al Teatro Ambasciatori, sala prescelta per le sue maggiori dimensioni rispetto al quella del Musco che ha ospitato i precedenti appuntamenti di Comics, distruibuiti invece in due serate.

A conclusione della carrellata che ha visto a Catania Gene Gnocchi, Nando Varriale, Max Pisu, Maurizio Lastrico, l’ultima a dominare la scena e intrattenere il pubblico sarà dunque "una donna che racconta le donne", con l’ironia e il sarcasmo tagliente e implacabile che la contraddistingue. Inconfondibile è infatti lo stile di Francesca Reggiani, unica attrice presente in kermesse con uno show che non lascia scampo, con le sue battute fulminee e brucianti, i suoi ritratti feroci e veritieri, le riflessioni acute e scomode, con quello sguardo ironico e divertente sulla nostra disastrata attualità che solo la sensibilità di una donna sa cogliere.

Il testo, scritto dalla stessa Reggiani insieme a Valter Lupo e Gianluca Giugliarelli, per la regia di Valter Lupo, chiama in raccolta una serie di riflessioni che spaziano dall’attualità più immediata - portando sul palco personaggi come il Ministro Gelmini, lo psichiatra Vittorino Andreoli o Sofia Loren - fino alle manie sentimentali delle donne costantemente ossessionate dall’amore e dalla vita di coppia, con quella capacità tutta femminile di saltare con incredibile rapidità dalle problematiche più pratiche ai classici voli pindarici amorosi.

Ed è proprio la visione femminile, che rende questo spettacolo diverso, nel suo genere comico. “Di solito la formula del one man show è un genere prettamente maschile – spiega l’attrice – ho voluto confrontarmi con il pubblico direttamente, senza intermediazioni per dimostrare che una donna può sostenere brillantemente il palco”.
Del resto l’artista, formatasi alla scuola comica del famoso “Laboratorio” di Gigi Proietti, e poi venuta alla ribalta del grande pubblico con programmi divenuti cult, come “La tv delle ragazze”, “Avanzi”, “Tunnel”, è un vero animale da palcoscenico che domina la scena con la disinvoltura e il garbo sottile che può appartenere solo a un’attrice comica.

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