Differenziata, obiettivo il 50 per cento

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Simeto AmbienteLa raccolta differenziata compie un altro passo in avanti. A giugno nei 17 Comuni in cui il servizio è gestito da Simeto Ambiente la raccolta differenziata ha raggiunto la media del 46,11% in aumento rispetto al dato di maggio era del 44,97%. Segnale che, ormai, per migliaia di utenti in provincia, la raccolta differenziata è un'abitudine ben consolidata.

Confortanti sono anche i dati annuali. La media di raccolta nel 2013 nei 17 Comuni si attesta al 43,15 % mentre lo scorso anno si fermò ad un timido 32,67 %.

A giugno sono stati quattro i Comuni che hanno superato la soglia del 50% di raccolta differenziata. Tra i centri più virtuosi abbiamo Misterbianco, che con il 64,06% raggiunge per la prima volta la vetta di questa speciale classifica. Seguono i Comuni di San Pietro Clarenza (61,02%); Belpasso (58,38%) e Sant'Agata Li Battiati (54,67%).

Scorrendo i dati, con percentuali, pur sempre soddisfacenti, comprese tra il 48 ed il 40% troviamo altri nove Comuni a cominciare da Nicolosi (48,11%); Paternò (46,80%); Biancavilla (45,46%); Ragalna (43,62%); San Giovanni La Punta (43,45%); Gravina di Catania (42,81%); Pedara (42,02%); Tremestieri Etneo (41,42%) e Motta Sant'Anastasia (40,41%). Nella parte bassa della classifica altri quattro Comuni dove la raccolta differenziata continua a registrare dei problemi. Si tratta di San Gregorio di Catania (39,06%); Camporotondo Etneo (34,20%); Santa Maria di Licodia (33,29%); e Adrano che resta fanalino di coda anche se per la prima volta riesce a sfondare la soglia del 20%, ottenendo il 22,05%.

«Il nostro obiettivo - afferma il direttore tecnico di Simeto Ambiente, Carmelo Caruso - resta raggiungere e superare, a settembre, la media del 50% di raccolta differenziata, portando questo territorio ai primissimi posti nazionali per efficienza». Soddisfatto per i livelli di differenziata raggiunti anche il commissario liquidatore di Simeto Ambiente, Angelo Liggeri che evidenzia: «Stiamo per consegnare alla Srr un'attività di raccolta differenziata efficiente ed efficace. Vi sono ovviamente ancora ampi margini di crescita, ma non bisogna dimenticare che negli ultimi anni il sistema è stato completamente stravolto. Non solo - continua Liggeri - siamo riusciti a diffondere il servizio di raccolta porta a porta in quasi tutti i territori del nostro Ato, ma abbiamo ottenuto anche un buon risultato nelle undici isole ecologiche presenti sul territorio».

Salvo Spampinato
La Sicilia
18/07/2013

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