Coronavirus, troppa gente in giro a Misterbianco. Appello di Guardiamo Avanti "pugno duro su controlli del territorio e sanzioni per gli irresponsabili"

Versione stampabileVersione stampabile

Guardiamo Avanti - Misterbianco"Nonostante i decreti del Governo nazionale e i continui richiami alla responsabilità, continuiamo a registrare delle anomalie nel quotidiano a Misterbianco che ci lasciano credere non sia stata afferrata da tutti la gravità della situazione.

C'è troppa gente in giro senza motivi validi, ci sono auto in movimento e assembramenti (FOTO) sia nel centro storico che in quartieri come Montepalma, Lineri e Belsito, tutte attività e comportamenti che rischiano di vanificare l'impegno di tutti nella battaglia al coronavirus. Per questo è l'ora del pugno duro. Abbiamo chiesto alla Commissione prefettizia che guida il Comune di Misterbianco, di porre in essere tutte le azioni opportune per assicurare il rispetto del divieto a uscire di casa, in accordo con le autorità di pubblica sicurezza".

Intervengono così Marco Corsaro e Ninni Anzalone, presidente e segretario del movimento "Guardiamo Avanti" Misterbianco, invocando una stretta nei controlli sulle restrizioni in vigore per fermare l'epidemia da covid-19.

"Le restrizioni del Governo - proseguono gli esponenti di "Guardiamo Avanti" - non possono rivelarsi efficaci se non vengono garantiti capillari controlli su zone abitate e territorio e se non vengono sanzionati i comportamenti gravemente irresponsabili. Abbiamo così chiesto per Misterbianco un impegno straordinario delle Forze dell'Ordine, anche con l'uso dell'esercito ove l'appello del presidente della Regione Nello Musumeci dovesse essere accolto dal Governo. E prima ancora, per altro verso - suggeriscono Corsaro e Anzalone - si potrebbe iniziare con le ronde di un'auto munita di megafono in giro per la città, per scandire davanti a ogni portone l'invito a restare a casa, come fatto da tanti altri Comuni. Ai commissari prefettizi chiediamo di farsi portatori di tali istanze di buon senso, promuovendo inoltre un tavolo di coordinamento fra tutte le forze di sicurezza attualmente in azione nel Comune di Misterbianco".
Misterbianco, 19 marzo 2020

Guardiamo Avanti

tags: