"Bilancio partecipato" 2020: La votazione on line premia il progetto sulla piantumazione di alberi. Ma il Comune preannuncia: Saranno realizzate tutte le proposte votate

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Antiche Case dei GelsiSi sono chiuse le votazioni on line, sulla piattaforma comunale, sui cinque progetti ammessi dall’amministrazione di Misterbianco al “Bilancio partecipato” 2020. Uno strumento importante di democrazia diretta introdotto dalla legge, con l’obbligo per i Comuni di destinare almeno il 2% dei trasferimenti regionali di spesa corrente a iniziative di partecipazione dei cittadini o enti (si tratta di circa 47 mila euro del bilancio comunale). E i validi progetti selezionati per la votazione finale sono stati tutti presentati da realtà attive sul territorio.

Al primo posto si è classificato con largo margine il progetto «Non più pareti ma alberi», proponente Massimo La Piana, col significativo 54,70% delle preferenze espresse. Il progetto vincente, per un costo stimato di 20 mila euro, prevede la piantumazione di oltre mille alberi sul vasto territorio comunale, «non solo per la tutela dell’ambiente e il decoro urbano, e la crescita del benessere attraverso il verde, ma anche con lo scopo di “fare identità e memoria”, ad esempio, con alberi di gelso dell’antica tradizione locale dei bachi da seta, nonché la selezione di fiori di lino da piantare nel quartiere di Lineri che ne prese il nome); quindi un progetto non solo “ecologico” ma socioculturale, inteso a ricostruire un’identità storica collettiva».

Secondo classificato, il progetto «Un volano per amico», dell’Asd Polisportiva “Le Saette”, col 20,60% dei voti complessivi: esso prevede di facilitare l’integrazione nelle attività motorie e sportive degli alunni con disabilità fisica, con l’ausilio di operatori qualificati e attrezzature adeguate. Al terzo posto, con il 17,50%, «Campanarazzu, Musei Arte sacra, Civiltà Contadina e Carnevale, A porte aperte», proposto nuovamente dalla “Fondazione Monasterium Album”, finalizzato all’apertura costante dei musei di proprietà del Comune, quello di Arte sacra e il sito archeologico di Campanarazzu con l’ausilio delle visite guidate. A seguire, «Ci sta a Cuore il cuore di tutti» proposto dal Gruppo Fratres “Gabriella”, col 7,20%, per l’acquisto di attrezzature specifiche (elettrocardiografo, cardioline) per effettuare screenings di prevenzione cardiovascolare e metabolica. Nessun voto, infine, per il progetto «Lu preturi» della Confcommercio, Imprese per l’Italia, che prevedeva la realizzazione dell’omonimo spettacolo teatrale di Giovanni Furnari per narrare la vicenda del magistrato antimafia Rocco Chinnici.

Dopo l’annullamento della prima votazione on line effettuata sulla piattaforma Google, c’era stato un certo scoraggiamento, ma superata qualche difficoltà si è potuta comunque registrare una discreta partecipazione di cittadini e gruppi, che però avrebbe potuto essere ben maggiore. Per il futuro è anche auspicabile uno spazio per un dibattito aperto sulle proposte ritenute più utili alla città. E una buona notizia ci proviene comunque dal commissario straordinario dott. Salvatore Caccamo: «Saranno realizzati tutti e quattro i progetti votati dai residenti, coprendone interamente nel bilancio comunale i relativi importi previsti». Un buon passo avanti sulla strada della “democrazia partecipata”, che consente almeno un minimo contributo attivo della comunità alle scelte amministrative dell’Ente locale.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
06/08/2020

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