Attiva Misterbianco non si candida alle prossime amministrative. Restiamo a lavorare...

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Attiva Misterbianco“Qui a Misterbianco noi facciamo così: non partecipiamo a queste elezioni amministrative, Attiva Misterbianco continua a lavorare per il paese”.

Partecipare alla vita civile della città con proposte e mobilitazioni per fare vivere, sul territorio, il diritto costituzionale alla partecipazione popolare alle scelte che riguardano salute, ambiente, lavoro, cultura, giustizia sociale, legalità, lotta alla mafia.

Prestare un servizio disinteressato alla nostra comunità. Confrontarsi con la cittadinanza per avanzare e progettare insieme “azioni condivise” nello spirito della democrazia partecipativa in difesa dei “Beni Comuni”. Mobilitare le risorse e le energie migliori del paese su proposte concrete per migliorare l’integrazione e la coesione di tutto il territorio comunale, centro storico e nuovi quartieri.

Erano questi gli obiettivi che ci proponevamo quando ci ritrovammo in assemblea nel chiostro della biblioteca comunale per far nascere “Attiva Misterbianco”.

Da quel momento (era il giugno del 2015) sono passati ormai quasi due anni, e molti di quegli obiettivi hanno trovato una realizzazione concreta nelle innumerevoli iniziative e nelle precise e documentabili proposte, avanzate dalla nostra associazione.

Il rilancio del dibattito sui Sieli, argomento totalmente dimenticato dalla politica locale, con un’assemblea in piazza e la pubblicazione di un dossier di iniziative dedicate alla promozione e valorizzazione delle nostre colline storiche e al sogno del parco suburbano; la formulazione di 10 proposte su argomenti diversi della vita amministrativa, 3 delle quali sono state selezionate dalla giunta sul totale delle 4 complessive finanziate con lo strumento del bilancio partecipato; la campagna referendaria sul No- Trivelle; la raccolta di firme per introdurre nel nostro comune il baratto amministrativo; il ruolo “operativo” svolto nelle manifestazioni promosse dai Comitati No Discarica; la realizzazione di un video-inchiesta sulla pista ciclabile; l’organizzazione di un convegno sulla promozione e sulla valorizzazione del Campanarazzu che ha raccolto la partecipazione delle migliori competenze presenti nella nostra comunità; la richiesta ottenuta di istituzione di un tavolo condiviso con le associazioni per la partecipazione del Comune al bando nazionale sulle aree degradate; l’organizzazione di due momenti pubblici di confronto (uno al centro, uno nelle frazioni) sui temi del referendum costituzionale; i “Murales della Libertà”, iniziativa che ha coinvolto tutti e 6 gli istituti scolastici del paese sui temi della Costituzione, della legalità e della bellezza con oltre 1200 alunni/e partecipi; la battaglia sulla rottamazione delle cartelle esattoriali nella richiesta autentica di un patto di fine consiliatura.

E tante altre iniziative sono in cantiere nelle prossime settimane.

Insomma, un modo pulito di fare politica, senza caf e apparati , basato su grandi idealità ma anche su proposte concrete, sullo studio dei problemi, sul coinvolgimento attivo della cittadinanza, da tenere in considerazione non solo nei “momenti elettorali”, ma chiamata a mettersi in gioco sempre, a spendere i propri talenti e le proprie conoscenze per la nostra comunità.

Dopo questo lavoro, che ha ottenuto un apprezzamento trasversale, in molti ci chiedono un passo ulteriore: la partecipazione alla competizione elettorale di giugno.

Noi di Attiva Misterbianco non ci saremo.

Fatichiamo a trovare nella dialettica politica attuale del nostro comune, assolutamente priva di contenuti e tutta giocata sull’acquisizione nei propri ranghi, dei “campioni delle preferenze” senza rispetto alcuno per i ruoli, le storie e i percorsi politici personali, un riferimento credibile che possa rappresentare quelle idee di innovazione, partecipazione, coerenza e competenza che cerchiamo di promuovere col nostro lavoro.

Noi non ci saremo, né con una lista, né con un candidato sindaco, né con singoli candidati nelle liste di coalizioni in cui non ci riconosciamo.

Noi non ci saremo.

E del resto, sin dall’inizio, abbiamo spiegato e ribadito in più occasioni che Attiva Misterbianco non è una “lista civica”, di quelle per intenderci che si moltiplicano in prossimità delle elezioni (meccanismo favorito anche da una pessima legge elettorale approvata dalla Regione), salvo poi cessare la propria attività il giorno dopo!

Noi non ci saremo.

Ma non è un disimpegno, il nostro essere Attivi e capaci di attivare “cittadinanza” a favore del paese non smetterà.

Lavoreremo alla costruzione di un contesto politico che, attraverso la condivisione reale delle persone e grazie al metodo della democrazia partecipativa che abbiamo sperimentato, possa consentire al nostro giovane movimento, di proporsi negli anni a venire, come forza di riferimento attorno a cui coagulare le energie migliori del paese, con l’ambizione, un giorno, di chiedere ai misterbianchesi il consenso per guidarlo e cambiarlo profondamente.

In questo senso Attiva ci sarà, dalla parte dei cittadini e delle cittadine, come sempre.

Qui a Misterbianco noi facciamo così.

Attiva Misterbianco

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