Anche a Misterbianco l'ansia per Dimitra

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Dimitra TheodossiouTra i 478 passeggeri della nave-traghetto “Norman Atlatic” in fiamme, c’era anche la famosa soprano greca Dimitra Theodossiou, che stava facendo rientro in Italia per cantare a Rimini.

La grande cantante lirica era stata in scena a dicembre con “Attila” al Teatro Massimo Bellini di Catania; ed a fine novembre era venuta quale ospite d’eccezione a sorpresa al Circolo culturale “Mama” a Misterbianco, a titolo strettamente amichevole, nel corso di “Invito all’opera”, evento curato dal suo amico dott. Salvatore Urzì con ”parole, ascolti guidati, visioni”. Era già stata una prima volta a Misterbianco, con gli amici locali, a visitare una mostra d’arte.

A Misterbianco, la Theodossiou, una delle più grandi attuali soprano al mondo, accompagnata al pianoforte da Alistair Sorley aveva regalato una serata magica deliziando la platea con alcuni brani di Puccini (Tosca e Salve Regina), Mascagni (Cavalleria Rusticana) e Verdi (La forza del destino) oltre a Bellini (con un video di Casta Diva). E la cantante, con grande disponibilità e affabilità, non si era sottratta ad autografi, strette di mano e scambi di battute con il pubblico locale di estimatori.

A lungo dunque in apprensione gli amici misterbianchesi, fino alla notizia dell’avvenuto salvataggio di Dimitra. La soprano ha telefonato dall’ospedale di Scorrano (Lecce), dove era stata ricoverata in stato di shock e ipotermia. Ed il racconto di momenti terribili sul traghetto per lunghissime, interminabili ore. Una gran brutta avventura che le sarà difficile dimenticare. Ma il peggio per fortuna è passato, e per tutti gli amici qui un sospiro di sollievo dopo la grande paura.

Roberto Fatuzzo

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