Abito firmato Ferrera

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Da pavimento della Matrice di Misterbianco a oggetto di look per abito firmato Ferrera

MISTERBIANCO, - Da pavimento in ceramica della chiesa madre del centro etneo, distrutta dalla terrificante eruzione lavica del marzo 1669 che arrivò fino a mare ricoprendo oltre quindici comuni, ad oggetto di rifinitura di un abito presentato sulla passerella di alta moda a Firenze dalla stilista Marella Ferrera. Al solo pensarci sembrerebbe uno scherzo, ma invece è la realtà, avendo la stilista catanese, originaria di Misterbianco, voluto mettere nei suoi costumi parte della storia del comune e della Sicilia dal momento che questo particolare bustier è stato realizzato su una lamina di pietra lavica sottile di appena due millimetri per non appesantire chi indossa l'abito e poi ceramizzata.
Di mattonelle in ceramica del vecchio pavimento della chiesa madre ne esistono pochissimi esemplari, in quanto la maggior parte è rimasta sotto uno spessore di lava di oltre dieci metri che ha coperto l'intera chiesa a croce latina. Solo negli anni Sessanta è stato poi possibile, in parte, penetrare all'interno di un angolo della chiesa, rimasta intatta grazie alla volta, dalla quale è stato rimosso un numero di mattonelle che adesso fanno parte di collezioni private.
Quattro di queste sono oggi in possesso del maestro artigiano Franco Bentivegna che li ha volute riproporre a distanza di oltre trecento anni.
"Mi è stato chiesto di realizzare qualcosa di nostro, usando materiali tipici della Sicilia - ha detto Franco Bentivegna - e allora ho pensato al disegno del pavimento della chiesa Madre distrutta dalla lava, mattonellata con piastrelle in ceramica provenienti dalla scuola di Caltagirone, formato 14 per 14, colorate in blu a zaffira.
- Perché la pietra lavica e non il cotto?
"La pietra lavica è un materiale nostro che usiamo per mille cose.
Siamo riusciti ad ottenerne una lamina sottile sulla quale abbiamo realizzato l'antico disegno del pavimento della chiesa che abbiamo battezzato con il nome di 'antico Misterbianco'. L'idea è piaciuta a Marella Ferrera che l'ha adottata per i suoi abiti da presentare alla ribalta internazionale".
Cosi si è legata l'alta moda alla nostra storia e dalla nostra cultura partendo da un particolare di un disegno di un pavimento di una chiesa che non esiste più e che adesso rivive non solo sulle passerelle della moda, ma viene riproposto su tavoli, pavimenti e oggetti più vari esportati in tutto il mondo.

CaSa
La Sicilia 26/04/2000

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