Un Carnevale da migliorare e far "decollare"

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Carnevale di Misterbianco 2017Passa in archivio anche l’edizione 2017 del Carnevale di Misterbianco, con la vittoria a sorpresa dell’Associazione “Escopazzo” che con il suo “Made in Sicily” si è aggiudicato il massimo trofeo in palio per il miglior punteggio complessivo dalla giuria tecnica. Nelle singole classifiche, il Gruppo storico “Campanazza” ha vinto per i costumi, “Escopazzo” per i carri, “La Smorfia” per le coreografie e “Re Carnevale” per gli effetti luce. Altri premi singoli sono stati assegnati ai più bei costumi uomo, donna e bambino; la giuria anche quest’anno ha poi segnalato per il “premio cartolina” numerosi costumi che saranno impressi appunto sulle cartoline promozionali della prossima edizione.

Per il resto, come aveva fatto già nella notte sul palco di via Gramsci da cui si proclamavano i vincitori a conclusione della sfilata conclusiva dell’intero Carnevale, anche l’indomani mattina il sindaco Nino Di Guardo interviene sull’evento socioculturale più importante della città: «Abbiamo un carnevale tra i migliori d’Italia – afferma il primo cittadino - e con i costumi più belli, che sta assumendo sempre più un rilievo nazionale e merita di andare oltre. E ringrazio vivamente tutte le componenti dell’organizzazione che si sono prodigate e hanno contribuito alla riuscita di quest’ultima edizione nei suoi vari momenti anche culturali. Ma al di là del legittimo orgoglio, dobbiamo superare determinate lacune e disfunzioni e puntare più in alto, perché lo meritano le grandi potenzialità creative ed espressive della nostra comunità. E’ un evento che va oggettivamente rivisto e rilanciato al meglio, con alcune necessarie modifiche che ci consentano di proiettarci con successo nel futuro; a partire dall’ampliamento delle sfilate, utilizzando anche la domenica precedente, e dall’opportuna riduzione dell’attuale numero esuberante dei Gruppi partecipanti, che rendono lunghissima ed estenuante la kermesse, valorizzando viceversa al massimo la professionalità e la cultura rispetto alla semplice quantità delle presenze dei figuranti. Bisogna saper riprogettare bene, per crescere assieme, e intendiamo farlo».

L’assessore Federico Lupo, impegnato in primissimo piano nell’evento-principe, nel ringraziare anche lui quanti vi hanno lavorato con passione ed entusiasmo, sottolinea: «Noi abbiamo onestamente fatto del nostro meglio, e il bilancio è positivo. Dopo la sofferta sfilata di domenica, abbiamo preso subito le contromisure che martedì hanno funzionato, e la puntualità ripaga. Ma siamo convinti che si debba migliorare il tutto. Il Carnevale, a Misterbianco, in effetti è un pò come la Nazionale di calcio: sono sempre in moltissimi a dire la propria, ogni anno, elencando difetti e soluzioni, quasi da “esperti di eventi”, analoghi a milioni di italiani allenatori di calcio in pectore».

r.f.) E’ già tempo di bilanci, a caldo, su un carnevale dalle potenzialità immense ma per comune convinzione ancora largamente inespresso, da rinnovare e potenziare evitando esuberi e ripetitività e cercando nuove strade vincenti. C’è chi lamenta una scarsa diffusione e pubblicizzazione sui media e sul web, chi sollecita una Fondazione che vi lavori tutto l’anno con una gestione autonoma, chi vorrebbe grandi ospiti di richiamo, chi sogna un “sambodromo” a pagamento con gadget e attrazioni collaterali. In tempi di ristrettezze economiche per i Comuni, occorrono indubbiamente lungimiranza, fantasia e managerialità per far “decollare” il carnevale misterbianchese a livello nazionale ed oltre, magari – in tanti suggeriscono - prendendo spunto da quanto avviene a Viareggio, Cento e altrove (ma con i pro e i contro). Cinquantamila le idee concorrenti, quanti i cittadini di Misterbianco.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
02/03/2017

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